Caso Loris, ecco i cinque enigmi da risolvere


Il caso Loris si basa su cinque enigmi, cinque misteri che devono essere risolti dagli inquirenti per trovare il colpevole dell’omicidio: la madre del piccolo è stata riascoltata in questura. Troppi i dubbi sulla vicenda. Nessuna telecamera lo ha inquadrato nel suo arrivo a scuola. Giallo sul ritrovamento degli slip. 

1. Il mistero degli slip. Mercoledì sono stati trovati degli slip blu davanti al muretto della scuola del piccolo. Come mai non sono stati visti il giorno prima, dato che il muretto è a una ventina di metri da una telecamera di sorveglianza? Forse qualcuno li ha lasciati apposta rischiando di essere inquadrato? Per sapere al 100% se sono davvero le mutandine del bambino, visto che la madre prima le ha riconosciute e poi ha smentito, dovrà essere fatto l’esame del DNA.

2. L’arrivo in macchina a scuola. Nei filmati delle telecamere che hanno inquadrato l’auto della madre di Loris nel tragitto verso la scuola, il bambino non compare mai. “C’è qualche problema di lettura delle immagini, nel senso che così il piccolo non si vede e non riusciamo a ingrandirle”, fa sapere un inquirente. “La cosa che ci lascia perplessi è che in alcuni fotogrammi si vede la madre nella macchina con il figlio piccolo, ma non con Loris”, aggiunge. Forse il figlio maggiore era nel sedile posteriore? Oppure non c’era? E’ quello che gli investigatori vogliono chiarire.

3. Il viaggio con il killer. Loris è stato avvicinato da una persona vicino a scuola, poi è salito sulla sua auto o moto. I cani perdono le tracce del bambino sulla strada a una distanza di quattro chilometri da Mulino Vecchio.

4. L’allarme dato ai vigili. Quando la madre non ha trovato il figlio all’uscita da scuola, invece di rivolgersi alle maestre, ha chiesto subito aiuto agli agenti della polizia municipale in piazza. Perché non ha chiesto informazioni prima alle insegnanti per sapere dov’era suo figlio?

5. Lo zainetto. Non è ancora stato ritrovato lo zainetto blu che il bambino, secondo il racconto della mamma, avrebbe portato con se la mattina della scomparsa per andare a scuola. Da giorni gli investigatori lo stanno cercando in tutti i cassonetti della zona.

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