Loris, indagato il cacciatore che lo ha trovato morto. Si scava nella famiglia della piccola vittima


Orazio Fidone, il cacciatore che tre giorni fa ha scoperto il corpo di Loris Stival, è indagato nell’ambito dell’inchiesta sull’omicidio di Loris Stival. Si tratta – chiarisce la procura – di un atto dovuto disposto dalla procura per eseguire un esame tecnico irripetibile: accertamenti su due vetture e vestiti dell’uomo. In queste ore gli investigatori stanno verificando anche l’esistenza di rapporti tra il cacciatore e la famiglia del piccolo Loris. Una delle ipotesi che si fa strada è che Fidone possa essere in qualche modo coinvolto nel delitto, o direttamente o come favoreggiatore di qualcuno dell’ambito familiare del bambino. Perché è stato ucciso Loris, prima strangolato e poi gettato subito dopo nel canalone? Un ulteriore elemento venuto fuori ieri, e cioè l’assenza delle mutandine sotto i jeans, rafforza la pista della violenza sessuale. Ma è dall’analisi dei tabulati telefonici e delle celle e dall’esame delle immagini riprese dalle telecamere, comparate con le versioni dei fatti date dai protagonisti, che nelle prossime ore potrebbero arrivare sorprese. Al vaglio degli investigatori anche la posizione di un 18enne vicino di casa del bambino. Si è appreso che Loris frequentava un ragazzo più grande con il quale ogni tanto andava in giro in motorino. E che ora gli investigatori stanno cercando di rintracciate nelle riprese delle telecamere piazzate nei pressi della scuola.

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Intanto, sul luogo del ritrovamento del cadavere sono giunti gli esperti della polizia scientifica di Catania, che lavoreranno in sinergia con un team di circa 10 investigatori dello Sco della Polizia (Servizio centrale operativo) diretto da Raffaele Grassi, inviato in missione a Ragusa per indagare sull’omicidio. Si tratterebbe della stessa squadra che fu inviata a Brindisi per l’attentato alla scuola Morvillo-Falcone, nel quale perse la vita Melissa Bassi, a Brembate di Sopra sul caso di Yara Gambirasio e a Casalbaroncolo per indagare sulla morte di Tommy Onofri. La stretta nelle indagini potrebbe preludere ad una svolta imminente. Il cerchio sembra ormai stringersi e, man mano che passano le ore, gli investigatori accendono sempre più i riflettori sulla cerchia familiare degli Stival.

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