Loris, la furia del procuratore contro il silenzio della gente: “Chi sa non ci aiuta”


Il mostro è nel piccolo paese di Santa Croce Camerina, ma nessuno parla? Normalmente una piccola comunità rifiuta la presenza di un orco al suo interno. Eppure nessuno ha visto, sentito o sospettato qualcosa. Ne è convinto anche il procuratore di Ragusa, Carmelo Petralia: “La popolazione non ci ha aiutato”. Abbiamo lanciato diversi segnali alla popolazione e con mio stupore non è arrivata alcune segnalazione”. Nonostante i ripetuti appelli degli inquirenti alla collaborazione, dunque, nessuno finora ha fornito elementi utili alle indagini sull’omicidio. “Con stupore – afferma il magistrato – dobbiamo registrare che non sia arrivata nessuna segnalazione dalla popolazione di Santa Croce Camerina, nè in Procura nè direttamente agli inquirenti”.

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“Statisticamente per questo genere di delitti il tempo d’individuazione dell’untore va dalle 72 alle 96 ore, dopo di che il tempo si dilata in modo consistente. Se si arriva all’individuazione di un elemento indiziario sufficientemente grave in questo termine di 3-4 giorni
c’è la possibilità di dire che il caso è risolto. Quindi, calcoliamo che siamo ancora prima della 72esima ora, diamoci tempo”, aggiunge il procuratore capo facendo il punto sulle indagini. In paese continua a crescere la tensione, tanto che il prefetto di Ragusa, Annunziato Vardé, ha riunito per domani il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza nel municipio di Santa Croce Camerina. Alla riunione parteciperà il sindaco, Franca Iurato.

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