Loris, il suo corpicino era senza slip. Ipotesi choc: “Abusi precedenti”


Cercando l’assassino del piccolo Loris si procede ancora senza indagati per sequestro di persona e omicidio volontario. Ufficialmente non per reati sessuali. Però incombe l’ombra di un pedofilo che, prima di strangolare il piccolo Loris, può avere tentato di abusarne. E un indizio rilevante sta nel fatto che il bimbo sia stato trovato da chi ha ricomposto il corpo in obitorio senza slip, i pantaloncini un po’ scivolati, senza cintura. Dettagli potenzialmente agghiaccianti che amplificano l’inquietudine di un’intera comunità, mentre dai medici impegnati nell’autopsia, pur escludendo una violenza subita dal bambino sabato, arrivano ipotesi sulla possibilità di abusi precedenti. Intanto gli inquirenti continuano a lavorare su tre piste.

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Nella prima predomina lo stesso pensionato con la passione della caccia che sabato pomeriggio ha ritrovato Loris Stival, Orazio Fidone.

Nella seconda compare “un quindicenne” o comunque “un ragazzo più grande” che in altre occasioni i compagnetti di scuola di Loris avrebbero visto allontanarsi con il bimbo sparito sabato mattina.

Il terzo identikit da comporre porta a una persona che per il bambino doveva essere “familiare”, nel tentativo di mettere a fuoco la personalità di un soggetto che ha avuto occasioni di incontro con il piccolo perché conoscente, amico o parente di genitori, nonni, zii. 

Una testimonianza chiave è quella di una signora che sabato mattina ha visto Loris da solo alle 8.40, dieci minuti dopo essere stato lasciato dalla madre nei pressi della scuola. Una signora di cui non sono state rese note le generalità ha raccontato: “Mi trovavo a cinque minuti dalla scuola e ho visto quel bambino da solo, lo zaino blu in spalla, camminare sul marciapiede. Incuriosita perché era l’unico ragazzino per strada, gli ho chiesto se avesse bisogno di aiuto. “No, non ho bisogno di niente”, mi ha risposto. E si è allontanato in direzione opposta a quella della scuola. Pensavo che stesse raggiungendo i genitori, non mi sono preoccupata”. Questo farebbe capire che è stato Loris a scegliere di non andare a scuola. E in effetti si è spostato da solo lungo quella strada, proseguendo di poco, fino al punto dove anche i cani molecolari, seguendo lo stesso odore di un suo pigiamino, si sono poi fermati.

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