“Loris è stato strangolato, ma su abusi non ci sono conferme”


È stato strangolato. Poi il suo corpo è stato gettato in un canalone di cemento da circa tre metri e mezzo d’altezza. Questa secondo l’autopsia, è stata la fine di Loris Stival, il bambino di 8 anni ucciso sabato a Santa Croce Camerina, nel ragusano. Smentendo le indiscrezioni circolate nelle scorse ore, il procuratore di Ragusa Carmelo Petralia ha detto stamattina in conferenza stampa che “al momento risulta infondata la presenza di segni di violenza a scopo sessuale”.








“Indaghiamo a 360 gradi- ha aggiunto Petralia – non trascuriamo nessuna ipotesi, ma ci sono delle piste privilegiate”. Gli investigatori hanno sequestrato la macchina del cacciatore che ha trovato il cadavere, poi ascoltato in Questura come testimone. “La procura di Ragusa – ha aggiunto Petralia – indaga per sequestro di persona e omicidio, ma al momento non vi sono persone iscritte nel registro degli indagati. Stiamo ancora cercando lo zaino”.

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