“È in un giro di falsari”. Divieto di dimora per la mamma della povera Fortuna


Domenica Guardato torna tra le pagine di cronaca, ma per motivi completamente diversi dall’ancora misteriosa tragedia di Caivano. La mamma di Fortuna, la bimba vittima di abusi sessuali precipitata da un palazzo lo scorso giugno, è stata infatti colpita da un divieto di dimora nell’ambito di  un’inchiesta contro una banda internazionale di falsari e quindi ora sarà costretta a lasciare la sua casa. Ancora non è chiaro il suo grado di coinvolgimento nel sodalizio criminale sgominato dalla Procura di Napoli e colpito oggi da 56 ordinanze di custodia cautelare, 29 delle quali in carcere (continua dopo la foto)



La Procura è convinta di aver individuato gli appartenenti al cosiddetto “Napoli group”, una sorta di holding della contraffazione che si avvale di tecnici abilissimi e che tra le sue imprese vanta anche la creazione di una banconota da 300 euro piazzata in Germania. Avrebbe numerose ramificazione all’estero, soprattutto nell’Europa orientale. In Romania farebbe addirittura scuola di falsificazione alla criminalità locale. Secondo gli investigatori, viene prodotto in Campania  l’80% delle banconote false che girano in Europa, Nord Africa e in altri paesi del mondo.