Razzo in caduta incontrollata sulla Terra. Italia a rischio: ecco le zone che potrebbe colpire


Lunga Marcia 5B, il razzo lanciato il 29 aprile scorso con l’obiettivo di portare in orbita il nucleo della stazione spaziale cinese è fuori controllo e ora rischia di schiantarsi sulla Terra. Lo scorso maggio i frammenti e detriti spaziali del razzo cinese Lunga Marcia 5B (stesso modello di quello che rischia di colpire la Terra) sono precipitati nell’oceano Atlantico al termine di un rientro incontrollato.

L’impatto con l’atmosfera del razzo aveva prodotto frammenti e detriti che erano stati monitorati dai centri di sorveglianza spaziale mondiali. I frammenti erano poi precipitati in sicurezza nell’oceano Atlantico alle 17,33 ora italiana dell’11 maggio, ma alcuni detriti avevano colpito alcuni villaggi dell’Africa occidentale. Nel 2018, invece, era stata la vecchia stazione spaziale cinese Tiangong-1 a proiettarsi verso la Terra tenendo tutti col fiato sospeso. (Continua a leggere dopo la foto)






Il Lunga Marcia 5B è il razzo cinese più potente realizzato ed è stato utilizzato per la costruzione della stazione spaziale Tiangong-3 e ora in caduta incontrollata. La conferma è arrivata dall’Istituto di Scienza e Tecnologie dell’Informazione del Cnr di Pisa. “È la seconda volta che accade con questa versione del razzo – spiega Luciano Anselmo, dell’Isti-Cnr all’Ansa -. La prima nel 2020, quando i frammenti erano caduti su alcuni villaggi in Africa”. (Continua a leggere dopo la foto)






Secondo Anselmo la caduta potrebbe avvenire nella fascia compresa fra 41,5 gradi a Nord e 41,5 gradi a Sud, e che comprende anche l’Italia centrale e meridionale, anche se l’orbita potrebbe subire variazioni. Ovviamente l’orbita potrebbe subire variazioni. “Il rientro – spiega ancora l’esperto all’Ansa – è probabile a metà della prossima settimana prossima, con un’incertezza di alcuni giorni”. (Continua a leggere dopo la foto)



“Un anno fa lo stadio del razzo cadde sull’Africa occidentale e dei frammenti caddero su alcuni villaggi – ha concluso l’esperto – quella vicenda ha aperto gli occhi della comunità spaziale; ci si è posti il problema del perché non si tentasse di spostare lo stadio del razzo su un’altra orbita. C’era chi riteneva che dopo quella volta probabilmente la Cina avrebbe tentato un rientro controllato”.

“Ricoverata in ospedale”. Meghan Markle, la voce corre veloce. Cosa sta succedendo

 

 

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it