“Morta dopo un volo di 70 metri”. Un incidente spaventoso, il corpo di Silvia in fondo al burrone


Tragedia devastante che ha mietuto una giovane vittima. Si tratta di Silvia Prosia, la donna, che avrebbe compiuto 50 anni a maggio,  è precipitata nel vuoto per oltre 70 metri. Silvia, di professione insegnante, si trovava a bordo della sua vettura al momento del terribile schianto al suolo. Stando a quanto ricostruito, l’auto sarebbe uscita fuori strada per poi precipitare con violenza nel burrone.

Una comunità sotto choc che in queste ore si è stretta attorno ai familiari. Il sindaco di Celano, Settimio Santilli, ha lasciato sulla bacheca Facebook un ricordo: “Silvia purtroppo non c’è più. Persona di una educazione, bellezza, rispetto e bontà uniche. Una tristezza ed angoscia infinita. Una tragedia che lascia senza parole. Riposa in pace angelo. Le più sentite condoglianze alla famiglia”. (Continua dopo le foto)











Silvia Prosia si trovava a Colle Felicetta, luogo in cui era solita recarsi per fare lunghe passeggiate. Stando alle indiscrezioni riguardo l’accadimento, la donna sarebbe uscita di casa la mattina presto senza però fare ritorno all’ora di pranzo. Un modus che ha allarmato immediatamente i familiari che hanno tempestivamente iniziato le ricerche.  Era noto che Silvia fosse diretta a Colle Felicetta per camminare e quindi le ricerche sono iniziate proprio da quell’area. Proprio nel suscritto luogo è avvenuto il tragico ritrovamento dell’auto e giù nel burrone viene identificato il suv di piccole dimensioni, ormai in condizioni irriconoscibili.



La vettura era accartocciata e al suo interno vi era il corpo senza vita di Silvia Prosia. Tempestivo l’intervento dei vigili del fuoco di Avezzano e dei volontari della Protezioni Civile, grazie al loro lavoro è stato possibile recuperare la salma e mettere in sicurezza la zona. Un’operazione di recupero molto difficile, visto e considerato che il suv aveva fatto un salto nel vuoto in un burrone profondo circa 70 metri. Sul posto sono accorsi anche i Carabinieri, la Polizia locale e gli operatori del 118. Le autorità hanno effettuato i rilievi per ricostruire la dinamica dell’incidente. Ad oggi non sembrano essere emersi segni di frenata sull’asfalto.

Lo schianto sulla strada e muore. Luigi, 41 anni, stava tornando a casa dai figli

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it