Si impicca nel garage di casa: la macabra scoperta del fratello


Trentaduenne trovato morto nel garage, a scoprire il corpo il fratello. La tragedia si è consumata in via De Angelis, nei garage di un palazzo che si affaccia sul piazzale della chiesa del quartiere Pace. Proprio in quel palazzo viveva il 32enne. La polizia sul luogo della tragedia “Un ragazzo tranquillo”, ricorda gli amici che dopo aver saputo della tragedia si sono radunati nel piazzale della chiesa increduli. Secondo i testimoni da ieri sera nessuno aveva più visto il 32enne, ma l’idea è che avesse trascorso la serata fuori.

Nessuno poteva immaginare che invece fosse sceso in garage per poi togliersi la vita. Solo questa mattina il fratello ha scoperto quello che era accaduto. Immediata la chiamata al 118 e l’intervento dei soccorritori sul posto. Gli operatori dell’emergenza non hanno però potuto fare niente per salvare la vita al 32enne. La notizia della tragedia si è diffusa rapidamente tra chi lo conosceva e gli amici hanno raggiunto il luogo dove è avvenuto il suicidio. (Continua a leggere dopo la foto)






Una quindicina di ragazzi si sono radunati ne piazzale della chiesa. Sul posto sono intervenuti la polizia è la polizia locale. Nel garage sono entrati gli uomini della Scientifica per occuparsi dei rilievi del caso. Le cronache dei mesi di pandemia raccontano tante storie di sofferenza e gli psichiatri lanciano l’allarme: da marzo a oggi in Italia si sono registrati 71 suicidi e 46 tentativi di suicidio che si ritiene siano connessi in maniera diretta o indiretta al coronavirus. (Continua a leggere dopo la foto)








Oltre alle conseguenze della crisi finanziaria pesano anche l’isolamento sociale, ben diverso dal distanziamento fisico necessario per il contenimento del contagio, lo stigma nei confronti di chi ha superato la malattia e dei loro cari o familiari, il peggioramento di un disagio psichico già presente ed esasperato dalle difficoltà emerse con la pandemia. (Continua a leggere dopo la foto)

 


Lo sottolineano gli esperti durante il Convegno Internazionale di Suicidologia e Salute Pubblica, organizzato da Sapienza Università di Roma e promosso con il sostegno non condizionato della Fondazione Internazionale Menarini.

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