Auto contro furgone. Lidia è morta sul colpo. 26 anni, stava tornando a casa


Foggia, incidente stradale verso Manfredonia. Perde la vita una ragazza di soli 26 anni al km 174 della Statale 89 Garganica che collega Foggia a Manfredonia. La vittima si chiamava Lidia Giuliani ed era a bordo della sua auto quando è avvenuto il tragico impatto in prossimità di una curva. La ragazza stava rientrando a casa quando si è scontrata frontalmente con il furgone.

Laureata in Giurisprudenza, Lidia era apprezzata da tutti per il suo carattere solare. Un vuoto incolmabile nel cuore di parenti e amici. Sul posto la polizia stradale intenta a ricostruire la dinamica dell’incidente in cui la giovane ha trovato la morte. Sono ancora in corso di accertamento le cause che hanno determinato il violento impatto frontale con il furgone che procedeva in senso di marcia opposta. (Continua a leggere dopo la foto).






A bordo del furgone il conducente del mezzo e un passeggero, estratti dall’abitacolo dalla squadra dei vigili del fuoco prontamente intervenuti sul posto poi condotti presso l’ospedale più vicino. Inoltre sul posto anche la Polizia Municipale e la Polizia Stradale che hanno avviato le procedure per l’accertamento delle cause dell’incidente mentre operatori dell’Anas si sono occupati del ripristino delle condizioni di viabilità. (Continua a leggere dopo la foto).






E non si può non rimanere colpiti dai numerosi messaggi di chi conosceva Lidia, sopraggiunti sui social. Primo tra tutti quello del cugino Luca: “Non trovo le parole giuste. Non trovo le forze necessarie. Quanto accaduto sconvolge ancora una volta la vita, la mia, delle persone care, quello che faccio, quello che rischio. Da piccoli dicevi che eravamo fidanzati. Ballavamo, scherzavamo, ridevamo”. (Continua a leggere dopo le foto).



E ancora: “Cosa deve fare un giovane per poter vivere dignitosamente? Cosa deve fare per non rischiare ogni fottutissimo giorno? Dove sta la dignità dopo anni di studio in un lavoro mal pagato? Ma tu non hai mai demorso. Non ti sei mai abbattuta. Tu hai sempre mostrato la parte migliore di te. Quella strada di merda sono anni che sta in uno stato pietoso. Quante altre vittime devono esserci ancora? Cosa hanno fatto chi è in potere di farlo per la messa in sicurezza? Nulla. Da ingegnere ridico: nulla. Cara Lidia, scendo giù. Voglio stare giù per un ultimo, immenso, abbraccio”.

“Addio parrucca!”. Finito l’incubo della malattia, l’attrice torna a mostrare la sua chioma. Solo tanti cuori per lei

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it