Caos sull’autostrada italiana: centinaia di veicoli fermi, traffico paralizzato


Caos totale sull’autostrada A1, che da Caserta porta a Roma. Un blocco è stato registrato nella mattinata del 13 gennaio per una clamorosa protesta di alcune persone, che rivendicavano alcuni loro diritti. Una nuova grana per il Governo, visto che le lamentele erano rivolte proprio all’esecutivo capitanato dal premier Giuseppe Conte. Situazioni simili si erano verificate anche nella città di Bergamo, con una protesta della stessa categoria di cui vi stiamo parlando in questo nostro articolo.

La rabbia è stata scagliata contro il nuovo Dpcm che si appresta a varare il Governo. Gli organizzatori di questa protesta sorprendente sono stati i ristoratori, stanchi delle restrizioni che sono costretti a rispettare da diverso tempo. I tir si sono mossi in maniera molto lenta ed hanno suonato i rispettivi clacson. La manifestazione di protesta ha visto coinvolti circa 500 mezzi, che hanno letteralmente bloccato l’autostrada. La nuova misura governativa non è proprio stata digerita. (Continua dopo la foto)






Il nuovo decreto del presidente del Consiglio dovrebbe disporre il divieto di asporto per i bar anche dopo le ore 18, a differenza dell’attuale limite fissato alle ore 22. Ma tutto questo non è stato accolto con favore dai lavoratori. Il traffico è stato quindi paralizzato nei pressi degli svincoli di Capua e Caianello, due comuni situati in provincia di Caserta. Alcuni dei ristoratori che hanno partecipato alla protesta hanno commentato: “Vogliamo solo lavorare”. Era stato distribuito anche un volantino. (Continua dopo la foto)






Il volantino in questione recitava precisamente: “Marcia su Roma, mercoledì 13 gennaio ore 9.00 appuntamento all’area di servizio di Teano. Marceremo in auto a bassa velocità in direzione Roma creando disagi alla viabilità, chiedendo di comunicare le nostre richieste agli alti gradi del Governo. Tutti in auto, affiancati e accodati. L’impegno è richiesto almeno per tutta la giornata”. E in molti hanno quindi risposto presente, creando effettivamente molti problemi al traffico. (Continua dopo la foto)



Sul web in tanti hanno applaudito questa iniziativa dei ristoratori della Campania. C’è chi ha scritto: “Capisco la loro ansia, anche se la colpa è anche nostra”. Poi c’è chi ha aggiunto: “Se avessimo rispettato i Dpcm precedenti, non ci ritroveremmo in questa situazione. La colpa è anche nostra che escogitiamo sempre un modo per beffare le indicazioni”.

I gel disinfettanti rovinano la pelle? È la domanda che ci facciamo da mesi. L’esperto: come fare per ‘salvare le mani’

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it