Così si entra nella ‘Ndrangheta, l’eccezionale filmato del giuramento


“Buon vespero e santa sera ai santisti. Nel silenzio della notte, sotto la luce delle stelle e lo splendore della luna, formo la santa catena”. Inizia così il rituale di affiliazione alla ndrangheta. Dopo i racconti dei pentiti e gli appunti trovati nelle perquisizioni, per la prima volta l’antica formula del giuramento è svelata “in diretta” da un video dei Ros. Non siamo in Calabria, ma in Lombardia, in un rudere di Castello Brianza dove il 12 aprile 2014 viene conferita a Giovanni Buttà “la dote della santa”, “nel nome di Garibaldi, Mazzini, Lamarmora”… (continua dopo il video)

In un altro video, registrato nello stesso posto il 31 maggio 2014, il boss Giuseppe Larosa, detto Peppe La Mucca, conferisce  la dote di Vangelo (altro grado all’interno della ‘ndrangheta) a tre uomini del clan. Spiega che è l’inizio di una nuova vita: “Dovete rinnegare quello che conoscevate sino a ieri”, e che d’ora in poi dovranno essere severi giudici di se stessi, pronti, in caso di “trascranza grave” anche a suicidarsi con una pasticca di cianuro o con una pistola. (continua dopo il video)


Questi documenti eccezionali arrivano da un’operazione che ha colpito la ‘ndrangheta nel cuore della Lombardia. Su richiesta della Procura distrettuale antimafia di Milano, i carabinieri del Ros hanno arrestato nelle scorse ore 40 persone tra le province di Milano, Como, Lecco, Monza-Brianza, Verona, Bergamo e Caltanissetta, disarticolando tre clan radicati  nel Comasco e nel Lecchese. Il coronamento di due anni di indagini con  intercettazioni ambientali e telefoniche e riprese filmate.  “I giovani hanno la Costituzione sul tavolino, l’antistato ha le formule dei suoi riti” ha spiegato Ilda Boccassini, capo della Dd di Milano.