Addio ai gemelli Bruno e Gianni, i ‘fratelli Piripicchio’ uccisi dal Covid


Una notizia quasi da film, ma purtroppo è tutto reale. Due fratelli gemelli sono stati uccisi dal coronavirus in pochissimo tempo. Uno è deceduto la notte scorsa, ovvero 12 ore dopo la celebrazione del funerale di suo fratello. Gianni e Bruno Bugnano avevano 66 anni. Il primo era stato trasferito nel reparto di rianimazione dell’ospedale dopo che le sue condizioni si erano aggravate. Bruno invece se n’era andato lunedì scorso, mentre si trovava da solo nella sua abitazione.

Per quest’ultimo era stato disposto l’isolamento domiciliare, dopo essere risultato positivo al tampone, ma non ha nemmeno fatto in tempo a chiamare i soccorsi dopo un peggioramento repentino del suo stato clinico. A lanciare l’allarme era stata un’amica, la quale aveva provato a contattarlo senza ricevere alcuna risposta. Proprio quando le esequie di Bruno si erano concluse da poche ore, è stata comunicata la tristissima notizia della morte anche del povero Gianni. (Continua dopo la foto)






Quando era deceduto Bruno Bugnano, era già circolata l’indiscrezione che anche il suo gemello fosse deceduto. La notizia era stata prontamente smentita, ma poi quattro giorni più tardi è arrivata davvero la sua scomparsa. Erano due persone molto note ad Asti, infatti erano degli attori e dei teatranti. Occupavano così il loro tempo libero e si divertivano moltissimo. Erano conosciuti dall’intera comunità con i nomi de ‘I Giambruno’ o ‘I fratelli Piripicchio’. Avevano sempre vissuto insieme. (Continua dopo la foto)







Erano soprannominati in quel modo soprattutto per il loro modo particolare di salutare gli amici più cari. Sia nella vita privata che anche in quella artistica erano sempre stati fianco a fianco, infatti hanno preso parte ad alcune comparsate in spettacoli teatrali e film. Lavoravano all’interno dell’azienda di mangimi per animali ‘Morando’, prima di diventare bidelli in diversi istituti scolastici astigiani. Erano attualmente pensionati, ma non avevano mai dimenticato le loro passioni. (Continua dopo la foto)



Il ricordo del sindaco: “Due personaggi, conosciuti da tutti e sempre insieme. Avevano modi simpatici di salutare. Indimenticabile il ‘Ciao Piri’ cche distribuivano a decine di persone in pochi metri di strada del centro”. E il regista Fabio Mascia: “Siete stati favolosi in scena come lo siete sempre stati nella vita reale. Fate buon viaggio ragazzi e continuate a darci la vostra allegria da lassù”.

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