Maltempo si abbatte sul litorale, ristoranti sott’acqua e migliaia di euro di danni: “La situazione è preoccupante”


Sono giornate molto particolari queste tra il Natale e Capodanno. Non fosse abbastanza l’emergenza Covid con la seconda ondata e i conseguenti provvedimenti delle autorità per contenere il contagio, ecco che sia in Croazia che a Milano ci sono state diverse scosse di terremoto. Ma non è tutto. Negli ultimi giorni vento e violenti nubifragi hanno imperversato per lo stivale e così adesso si contano i danni, sperando che il peggio sia passato.

Il maltempo, non è certo una novità, provoca spesso conseguenze negative in un territorio tanto ricco di patrimonio storico e archeologico, quanto privo di manutenzione come il nostro. E la situazione è particolarmente delicata sul lungomare, dove stabilimenti e ristoranti hanno subito i danni maggiori. Da Fiumicino, in particolare, arrivano immagini molto preoccupanti, con i titolari di diverse attività disperati. Dopo i danni provocati dal Coronavirus ora anche quelli per il maltempo. (Continua a leggere dopo la foto)






Sullo storico e rinomato Lungomare della Salute a Fiumicino si contano danni per centinaia di migliaia di euro. La mareggiata di ieri non ha lasciato scampo ai diversi stabilimenti e ristoranti della costa. “La situazione – racconta Massimiliano Mazzuca, presidente dell’associazione Lungomare della Salute di Fiumicino, in rappresentanza di ristoranti, bar e stabilimenti – è sempre più preoccupante. Le scogliere hanno ceduto ormai da anni, ogni mareggiata diventa un incubo per le strutture che vengono invase dall’acqua con ingentissimi danni”. (Continua a leggere dopo la foto)






“Basterebbe dare uno sguardo alle immagini che stanno inviando i nostri associati – spiega ancora Mazzuca – si vedono ristoranti con un metro d’acqua, sono andati in cortocircuito frigoriferi e sistemi elettrici. È una situazione allucinante, viene da piangere”. A questo punto è chiaro che i ristori previsti dal governo Conte non bastano più. “Siamo in piena emergenza Covid, provati dalle misure restrittive che hanno inciso fortemente su un comparto che rappresentava uno dei cardini dell’economia comunale. Questa mareggiata è un colpo importante sotto tutti i punti di vista, non ultimo quello morale” le parole di Mazzuca. (Continua a leggere dopo la foto)



L’appello del presidente dell’associazione Lungomare della Salute di Fiumicino è drammatico: “Chiediamo all’amministrazione comunale e regionale un immediato tavolo di confronto con gli operatori di tutto il settore del nostro Comune e di decretare lo stato di calamità naturale con il quale poi poter stanziare immediatamente i fondi per la messa in sicurezza del lungomare e i risarcimenti per le strutture colpite da questa mareggiata. I ristori messi in campo non sono sufficienti nemmeno a pagare due bollette della luce”.

“Neve, vento e forti nubifragi”. Meteo, l’Italia fa i conti col maltempo nell’ultima settimana del 2020. Le previsioni, giorno per giorno

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it