8 dicembre e misure anti Covid. Spostamenti, locali, negozi: cosa si può fare e cosa è vietato


Con un nuovo decreto legge il Governo ha fissato le norme anti-contagio in vigore per il periodo di feste ormai imminente. Le regole valgono dal 4 dicembre e per quanto riguarda gli spostamenti non ci saranno distinzioni tra zone rossa, arancione o gialla. L’obiettivo è quello di limitare fortemente il contatto interpersonale in un periodo dell’anno in cui tradizionalmente si svolgono pranzi, cenoni e feste con molte persone.

In particolare un divieto ha provocato moltissime reazioni negativie, quello che da lunedì 21 dicembre 2020 a mercoledì 6 gennaio 2021, giorno della Befana, vieta, in tutto il territorio nazionale e per tutta la durata delle feste, compresi Capodanno e la Befana, ogni spostamento in entrata e in uscita tra le regioni o tra le province autonome. Moltissime persone che vivono sole, non potranno così raggiungere i loro parenti. Le uniche eccezioni riguardano gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. (Continua a leggere dopo la foto)






Non solo. Il decreto vieta spostamenti anche tra Comuni nei giorni di venerdì 25, sabato 26 dicembre 2020 e venerdì primo gennaio 2021. Sarà invece consentito il ritorno al proprio domicilio o residenza. Per quanto riguarda le seconde case non potranno essere raggiunte dal 21 se si trovano in altre regioni, e nei giorni del 25, 26 dicembre e primo gennaio se in comune diverso da quello della prima casa. (Continua a leggere dopo la foto)






Al momento non sono previste deroghe al divieto di spostamenti per i figli che volessero raggiungere i propri genitori a Natale, Santo Stefano e il primo dell’anno. Ma cosa succede martedì 8 dicembre, giorno dell’Immacolata Concezione? Ebbene in questo caso ci sono buone notizie, perché non sono previste limitazioni, quindi i residenti in zona gialla potranno spostarsi al di fuori della propria regione di residenza. (Continua a leggere dopo la foto)



Una eccezione, dunque, forse legata al fatto che non si prevedono moltissimi spostamenti almeno per il ponte dell’Immacolata. Considerazione diversa, invece, per i giorni di Natale, Santo Stefano e primo dell’anno che vengono ritenuti da ‘bollino rosso’ e dunque divieto esteso anche agli spostamenti tra comuni. Un altro Dpcm è atteso nella giornata di oggi, giovedì 3 dicembre, e dovrebbe regolare gli spostamenti tra regione in vigore fino al 20 dicembre e al termine delle feste, il coprifuoco e gli orari delle attività commerciali nel periodo natalizio.

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