“Se ne va una persona speciale”. Addio a Vincenzo, il farmacista dal cuore d’oro stroncato dal Covid


Aveva deciso di sottoporsi al tampone dopo aver avvertito i primi sintomi. Poi l’esito positivo, quindi il ricovero. Non aveva nessuna altra patologia Vincenzo Tarquini, 55 anni, che lavorava nella farmacia di Montorio al Vomano, cittadina in provincia di Teramo. In questa zona si è sviluppato un focolaio durante la seconda ondata della pandemia da Coronavirus. Poi le sue condizioni si sono aggravate e Vincenzo è morto nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Mazzini di Teramo. Si tratta della settima vittima a causa del covid nel piccolo centro del teramano. Racconta un amico che “Vincenzo aveva contratto il virus nei primi giorni che si è sviluppato il focolaio nel paese in questa seconda fase di pandemia”.

La storia di Vincenzo è molto simile a quella di tanti ammalati di covid. Prima avverte alcuni sintomi come affaticamento e spossatezza, quindi decide di sottoporsi al tampone. Il risultato è la positività al Coronavirus. L’amico di Vincenzo continua a raccontare: “Al telefono mi diceva che stava bene, questo fino al 5 di questo mese. Non dimenticherò mai questa data, perché è l’ultima volta che l’ho sentito”. (Continua dopo la foto)






“La mattina dopo lo richiamo, ma al cellulare risponde la moglie, Emanuela e mi racconta che nella notte Vincenzo si era sentito malissimo: non riusciva più a respirare – prosegue l’amico -. Allora hanno chiamato il 118 ed è stato ricoverato nel reparto di malattie infettive. Ma dopo un paio di giorni che lo trattavano con farmaci e ossigeno, la sua situazione è peggiorata, è stato intubato e trasportato in terapia intensiva – conclude in lacrime – ieri ci ha lasciato per sempre”. (Continua dopo la foto)






Vincenzo lavorava nel centro di Montorio all’interno della “Farmacia della Piazza”. Con un post su Facebook lo ricordano titolare e colleghi: “Oggi se ne va una persona speciale. Lavoratore formidabile, con una gentilezza, una signorilità, una capacità di empatia e simpatia a dir poco non comuni. In questi giorni che sei mancato in moltissimi si sono uniti a noi nella speranza e nella lotta chiedendo di te continuamente. Sei stato una colonna portante per la farmacia e un amico affettuoso per noi tutti. Grazie Vincenzo lavorare con te è stato un privilegio, una fortuna. Non ti dimenticheremo mai”.(Continua dopo la foto)



 

Tarquini era molto conosciuto a Montorio: tifoso della Juventus, undici anni fa aveva fondato una società di calcio, la “Lions Villa Asd”, che ha militato nel campionato amatori poi negli ultimi 5 anni nei dilettanti. Anche due tesserati della società erano risultati positivi al covid nello stesso periodo di Vincenzo Tarquini. Entrambi in questi giorni si sono negativizzati. Vincenzo abitava nella frazione di Leognano assieme ai familiari: lascia la moglie Emanuela, la figlia Ilaria e la madre Maria Loreta.

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