Rodolfo, 39 anni, muore guidando l’ambulanza. Un altro sacrificio per il prossimo


Una tragedia ha sconvolto Afragola, comune di quasi 65mila abitanti alle porte di Napoli. Una di quelle storie che intristiscono una comunità intera che si raccoglie intorno al dolore di una famiglia. Un malore mentre guidava l’autombulanza, un infarto che non gli ha lasciato scampo. È la storia di un uomo molto conosciuto ad Afragola. Aveva 39 anni e aveva dedicato gran parte della sua vita al volontariato e alla solidarietà dal momento che faceva parte della Croce Rossa.

Rodolfo Orefice era molto conosciuto, guidava l’autombulanza. All’improvviso un malore mentre era in servizio. L’uomo ha fatto in tempo a scendere dal mezzo per poi accasciarsi a terra. A nulla sono serviti i tentativi di soccorso. Rodolfo era già morto. Sul posto, per i rilievi del caso, sono intervenute anche le forze dell’ordine che non hanno fatto altro che accertare il decesso. (Continua dopo la foto)






La notizia della prematura scomparsa di Rodolfo ha fatto rapidamente il giro della città in provincia di Napoli lasciando attoniti quanti lo conoscevano, che gli hanno dedicato un messaggio sui social network. Soprattutto il Comitato Napoli Nord della Croce Rossa Italiana, presso il quale Orefice prestava servizio volontario. (Continua dopo la foto)






 

“Tragicamente, si è spenta oggi la vita del nostro caro amico e collega Rodolfo Orefice. Sempre attivo e partecipe, ci ha insegnato col suo percorso cosa significhi il sacrificio e la dedizione verso il prossimo, perdendo la vita proprio durante una delle attività di volontariato. Il Comitato partecipa commosso alla terribile perdita della sua famiglia”. (Continua dopo la foto)



 

“L’associazione si stringe ai colleghi della Croce Rossa Comitato Napoli Nord e al dolore della famiglia Orefice per la perdita di una persona che ha saputo dare molto nella sua breve vita. Sentite condoglianze”, il messaggio della Protezione Civile Ver di Afragola. Si sono stretti intorno al dolore dei familiari e di un’intera comunità anche i volontari della Croce Rossa di Rieti che hanno voluto manifestare il loro ricordo per la prematura scomparsa del 39enne Rodolfo Orefice: “Volontario attivo e partecipe, lascia un vuoto, ma anche l’esempio di grande umanità” scrivono i giovani volontari reatini.

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