“Lockdown leggero”. Il piano del governo: chiusure e divieti differenziati. Come sarà l’Italia


L’emergenza coronavirus non accenna ad arrestarsi e si sta dunque lavorando alacremente per impedire che i contagi possano aumentare ancora, mettendo a durissima prova il già stressato sistema ospedaliero italiano. Anche ieri infatti ci sono stati oltre 32 mila positivi, quindi bisogna intervenire il prima possibile per frenare la curva epidemica. Ed è per questo che il governo si sta impegnando notevolmente per varare provvedimenti incisivi, che evitino il peggioramento della situazione.

L’esecutivo capitanato dal premier Conte sta portando avanti le sue idee con il coinvolgimento di tutte le autorità locali, quindi anche regioni e comuni che dovranno fare la loro parte. Da parte del ministro degli Affari regionali, Francesco Boccia, c’è stata la convocazione dei governatori affinché siano concretizzate le nuove misure. Stando a quanto circolato finora, ci si muoverà su tre livelli ben precisi, che adesso vi andiamo a sintetizzare. Ecco dunque cosa succederà nelle prossime ore. (Continua dopo la foto)






Per quanto concerne il primo livello, ci saranno le ordinanze governative che domani permetteranno di stabilire i colori delle fasce regionali. Secondo le ultime notizie, il Friuli-Venezia Giulia, il Veneto e l’Emilia-Romagna potrebbero entrare a far parte della fascia arancione. Situazione più seria per la Campania, che rischia di finire in zona rossa. Poi il secondo livello fa riferimento alle ordinanze delle singole regioni. Emilia-Romagna, Friuli e Veneto hanno disposto ordinanze simili. (Continua dopo la foto)






A proposito degli interventi di queste tre regioni, il ministro della Salute Roberto Speranza ha già dato il suo ok. Poi c’è il terzo livello, che riguarda le ordinanze dei sindaci delle città. In questa circostanza non c’è bisogno del passaggio presso il ministro della Salute. Affinché dunque si possano evitare chiusure generalizzate, i primi cittadini assumono iniziative per limitare i contagi. Questo modus operandi Governo-autorità locali è stato definito una sorta di lockdown leggero. (Continua dopo la foto)



Ad esempio, la nuova ordinanza concordata tra i presidenti di Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia e Veneto ed il ministro Roberto Speranza fissa le nuove misure in vigore da sabato 14 novembre fino al 3 dicembre in queste tre regioni. Mascherina indossata sempre, fin dal momento in cui si esce di casa. Nei giorni prefestivi e festivi chiuse le medie e grandi aree di vendita, compresi tutti i complessi commerciali.

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