Legge il giornale su una panchina, pensionato di 81 anni multato di 400 euro


“Sono sei mesi che l’Iss sta sperimentando, insieme alle Regioni, questo meccanismo di monitoraggio. Le Regioni lo alimentano con i dati inviati periodicamente e ne certificano i risultati attraverso i loro rappresentanti che fanno parte della cabina di regia”; “Nessuno ha mai messo in discussione, prima di adesso, questo meccanismo e rifiutarlo significa portare il Paese a sbattere contro un nuovo lockdown generalizzato”.

Ad affermarlo, in un’intervista al ‘Corriere della Sera’, è il presidente del Consiglio Giuseppe Conte in merito al meccanismo che divide l’Itali in tre fasce di rischio. “I cittadini della Lombardia, del Piemonte, della Valle d’Aosta, della Calabria, non ne trarrebbero nessun beneficio. Senza contare l’ingiustizia di imporre lo stesso regime di misure che stiamo applicando alle Regioni rosse anche a cittadini che vivono in territori in condizioni meno critiche”, sottolinea Conte. Continua dopo la foto






“Unità – sottolinea Conte – significa solidarietà, non omogeneità. Non sono giornate felici per le aree rosse. I cittadini sono costretti a un nuovo regime molto penalizzante perché sono misure che limitano la circolazione e rischiano di deprimere tanti ristoratori, esercenti attività commerciali e operatori economici. Ma anche le aree arancioni e gialle sono sottoposte a misure restrittive, pur differentemente graduate. Non facciamo tutto questo a cuor leggero. Solo così possiamo contrastare il Covid e vincere questa battaglia. Speriamo il più presto possibile”. Continua dopo la foto






Intanto le restrizioni colpiscono i primi cottadini. È accaduto all’81enne Pino Colla, fotografo in pensione che vive nel piccolo comune di Treviglio, in provincia di Bergamo. La notizia è stata riportata da Corsera che ha raccolto anche lo sfogo dell’anziano che si ritiene vittima di un’ingiustizia e che ora dovrà pagare 400 euro così come disposto. Continua dopo la foto



 


“Abito in centro storico e sono andato in piazza Manara, saranno 300 metri da casa – ha spiegato l’81enne – dovevo comprare delle medicine ma c’era una lunga coda fuori dal punto vendita. Prima ero passato in edicola e così nell’attesa, ho 81 anni, mi sono seduto e ho sfogliato il quotidiano. I vigili non hanno voluto sentire ragione e mi hanno multato”. Non è chiaro se l’uomo farà ricorso rispetto al verbale firmato dalla polizia locale che ieri nella cittadina bergamasca ha effettuato innumerevoli controlli.

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