“Scenario 4 in Italia”. Covid, la spiegazione allarmante dell’Istituto superiore di sanità


“L’indice Rt in Italia è a 1,7, ancora in crescita, ed è riferito alla scorsa settimana. Tutte le regioni sono sopra il valore Rt 1 e molte anche significativamente sopra, e questo è un elemento importante”. Lo ha affermato il presidente dell’Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro, nel suo intervento sull’analisi della situazione epidemiologica di Covid-19 in Italia durante la conferenza stampa al ministero della Salute. “Siamo in una situazione compatibile con lo scenario 3 verso lo scenario 4”.

Questo quanto spiegato segnalando “in alcune regioni il raggiungimento dello scenario 4”. Per “contrastare la curva, accanto ai provvedimenti presi dobbiamo lavorare tutti noi per ridurre le aggregazioni”. “L’età mediana delle persone che contraggono l’infezione” da coronavirus Sars-CoV-2 “nelle ultime settimane, dopo un periodo di stabilizzazione, è in lieve crescita e questo vuol dire che non si infetta più solo la popolazione giovane, come avveniva durante il mese di agosto”. (Continua dopo la foto)






“Con la settimana di Ferragosto che è stato il picco più basso”, ma il contagio “riguarda un po’ tutte le fasce d’età”, ha sottolineato. “Certamente le fasce d’età più colpite sono quelle giovanili – ha precisato – ma progressivamente anche le fasce d’età più anziane cominciano a essere colpite. Cominciamo lentamente a crescere, dunque, e questo ha un significato importante rispetto al potenziale di trasmissione alle persone anziane, che hanno un maggior rischio di mortalità”. (Continua dopo la foto)






Come abbiamo riferito in un precedente articolo, il governatore del Veneto, Luca Zaia, ha affermato: “Stiamo preparando 10 Covid center, non ci sono alternative, ci stiamo arrivando con i numeri”. Anche nella regione i numeri sono in continua crescita e impongono scelte immediate: “Magari potessimo mandare pazienti ovunque – ha aggiunto – ma sono soggetti altamente infettanti, per cui vanno isolati dagli altri. Stiamo attrezzando le strutture dei Covid center per far sì che siano punti di riferimento provinciale”. (Continua dopo la foto)



“Andiamo in terza fase, con i Covid Center, domani o dopodomani, con 900 ricoverati – purtroppo secondo la curva, stasera li supereremo – ha affermato Zaia -. Il trend dice che il contagio riprende la curva che avevamo a marzo, nei ricoveri in area non critica. Le terapie intensive crescono, ancora non sono con una curva impressionante, ma non hanno la tendenza di marzo”.

Caffeina by Adnkronos

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