Covid, indiscrezioni nuovo Dpcm. Chiuse palestre e piscine. Stop bar e ristoranti alle 18, no mobilità tra regioni


Novità in arrivo con il nuovo Dpcm del governo. In attesa di capire quali saranno ufficialmente tutte le nuove misure da prendere per le prossime ore, è circolata già una bozza che delinea gli interventi da fare per cercare di contenere la diffusione del coronavirus. Si pensa a dare lo stop alle attività di palestre, piscine e sale giochi, mentre per quanto riguarda i ristoranti, si va verso un’ulteriore chiusura anticipata dei locali. A dirlo sono alcune fonti dell’esecutivo del premier Conte.

Si è parlato di tutto questo nella riunione tenutasi nella mattinata di sabato 24 ottobre proprio tra il presidente del Consiglio e i capi delegazione della maggioranza. L’anticipo della chiusura dei locali non comporterebbe un anticipo del coprifuoco. Si è parlato a lungo anche della possibilità di emanare il divieto di spostamento tra le varie regioni italiane, però non si è ancora compreso con esattezza se questo provvedimento sarà già presente nel nuovo imminente Dpcm. (Continua dopo la foto)






A partire da lunedì 26 ottobre dunque chiuderebbero le attività di ristorazione, tra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie a partire dalle ore 18. Infatti, sarebbe concesso lavorare esclusivamente dalle 5 della mattina fino appunto alle 18. Per quanto riguarda la domenica e i giorni festivi, ci sarebbe la sospensione totale dell’attività per tutta la giornata. Palestre, piscine, centri natatori, centri benessere e centri termali sarebbero sospesi da domenica o da lunedì. (Continua dopo la foto)






Sarebbero consentite unicamente le prestazioni che fanno riferimento ai livelli essenziali di assistenza e nei centri culturali, sociali e ricreativi. Non ci sarebbe il divieto, ma una forte raccomandazione a tutti gli italiani a non spostarsi in un comune diverso da quello in cui si risiede. Restano escluse le motivazioni lavorative, di studio, di salute e altre necessità stringenti. Inoltre, l’ultimo cambiamento sarebbe il consumo ai tavoli permesso esclusivamente per un massimo di 4 persone. (Continua dopo la foto)



Massimo dunque 4 persone se non si è conviventi. Dopo le 18 sarebbe vietata la consumazione di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico. Quindi, come detto prima, si tratta delle principali anticipazioni del Decreto del Presidente del Consiglio, ovvero il Dpcm, che dovrebbe essere ufficializzato nelle prossime ore.

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