“Perché mia moglie è stata uccisa”. Morte Viviana Parisi e Gioele, la rivelazione di Daniele Mondello


Restano ancora tantissimi dubbi sulla morte della dj Viviana Parisi e di suo figlio Gioele. Un vero e proprio giallo di Caronia, come è stato definito da più parti, che non riesce ancora a trovare una spiegazione definitiva. Nelle ultime ore è intervenuto sulla vicenda Daniele Mondello, ovvero il marito della donna nonché papà del piccolo. Lui e il resto della famiglia vogliono andare fino in fondo alla questione e faranno di tutto per cercare di risalire alla verità dei fatti, come già detto altre volte.

Durante un collegamento con la trasmissione ‘Quarto Grado’, l’uomo ha fornito la sua versione ed è convinto che sua moglie sia stata ammazzata e non si sia quindi tolta la vita. Parlando con il conduttore Gianluigi Nuzzi, ha affermato: “Mia moglie Viviana è stata uccisa perché testimone scomoda della morte di nostro figlio Gioele, aggredito dai cani”. Poi Mondello ha proseguito, criticando aspramente il lavoro svolto dagli investigatori durante i giorni intensi di ricerche. (Continua dopo la foto)






Stando a quanto affermato dall’uomo, tutte le indagini si stanno dirigendo “verso l’obiettivo sbagliato”. Si è infatti soffermato sulle perquisizioni sul suo computer, sul tablet di Gioele e sul cellulare di Viviana. Il 46enne ha ribadito con forza che non crede nella maniera più assoluta all’ipotesi che la Parisi sia precipitata nel vuoto dal traliccio. Ricordiamo infatti che il corpo della dj è stato ritrovato lì sotto, nei boschi del comune siciliano, dopo un incidente automobilistico sulla A3. (Continua dopo la foto)






Daniele Mondello ha poi voluto dire ancora un’altra cosa: “Devono tornare a Caronia”. Quindi, si aspetta ulteriori accertamenti per fare luce su una storia piena di ombre. Intanto, su Il Giornale di Sicilia si legge che sono stati trovati “accertamenti irripetibili” su richiesta degli avvocati Claudio Mondello e Pietro Venuti. Nonostante il massimo riserbo sui nuovi indizi, la tecnica della fumigazione da cianocrilato ha dato i suoi risultati. Significative le parole del legale Venuti. (Continua dopo la foto)



“Si sono svolte le ispezioni con la tecnica della fumigazione da cianocrilato da parte della polizia scientifica in alcuni casolari nelle campagne di Caronia per verificare se erano presenti impronte o tracce biologiche che potessero attestare la presenza di Viviana o Gioele in questi luoghi, e se magari quindi potessero essere stati assaliti da cani presenti in quei luoghi. Non sono tuttavia emerse risultanze o impronte”.

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