Beatrice, l’addio a 8 anni. Mamma, papà e il fratello gemello accanto a lei fino all’ultimo


Lutto cittadino a Villadose. Anni di malattia avevano reso il corpo di Beatrice sempre più gracile. Non hanno smesso un solo giorno papà Simone e mamma Elena ad aggiornare tutti sulle condizioni di salute della piccola. Ogni più piccolo progresso accendeva sempre una speranza di vederle sconfiggere quel male atroce. Ma il cuore di Beatrice ha smesso di battere e tutta la comunità non può che unirsi al dolore della famiglia per la perdita.

Ormai tutti gli abitanti del piccolo paese di Villadose, in provincia di Rovigo, hanno imparato a conoscere la storia di Beatrice Stellin, la piccola che avrebbe compiuto 8 anni a dicembre. Nonostante le gravi condizioni di salute, la bimba frequentava la classe terza alle primarie di Villadose. Una normalità necessaria e preziosa per Beatrice, seppur nelle difficoltà del caso, che si interrompe per sempre. (Continua a leggere dopo la foto).






La bambina ha smesso di vivere alle ore 20. Un momento che ha visto in preghiera l’intera comunità, unita intorno alla famiglia. Proclamato il lutto cittadino da parte del neo sindaco Pier Paolo Barison. Martedì il paese di Villadose si fermerà per ricordare il piccolo angelo volato in cielo: “Signore, in questi giorni hai colto uno dei nostri fiori più belli. Sappiamo che lo proteggerai dal freddo della notte, dalle sferzate del vento, dal sole cocente di mezzogiorno”. (Continua a leggere dopo la foto).






E ancora: “Ci permettiamo però di raccomandarti di stringerla al cuore più spesso che puoi per farle sentire l’abbraccio avvolgente di mamma Elena; di carezzarle amorevolmente e delicatamente il volto per farle sentire la protezione di papà Simone; di giocare con lei per ricordarle l’amore particolare di Gabriele. Non capiamo i perché e, nonostante sappiamo sia in buone mani, ci sentiamo un po’ svuotati. Probabilmente volevi che la traccia terrena di questo piccolo Angelo si imprimesse nei nostri cuori per aiutarci ad essere migliori: più vicini, più accoglienti, più innamorati”. (Continua a leggere dopo le foto).



“Grazie Beatrice: stringi nella tua mano il cuore della tua Comunità di Canale e con essa tutte le comunità di Villadose e Ceregnano… e ogni tanto stringi forte per aiutarci a sentire quel battito che spesso diamo per scontato. Il Sindaco di Villadose proclamerà per l’occasione il lutto cittadino con un invito particolare alle attività produttive e commerciali di adottare le forme necessarie per partecipare al lutto dell’intera Comunità”. Beatrice ha chiuso per sempre i suoi occhi stringendo la mano di mamma Elena, che così ha scritto in memoria della figlia: “Se penso che dicevi di avere l’ansia da palcoscenico, mi scappa un sorriso. Sei speciale amore mio e siamo orgogliosi di te… Ed ora so che dal cielo mi guardi, sorridi e mi fai il cuore con pollici ed indici. Te ne sei andata come sei venuta al mondo, fiera, coraggiosa, stringendomi forte la mano bambina mia. È stato un onore essere tua madre, ma tu lo sai, saremo insieme per sempre perché io e te siamo 2 cuori che battono all’unisono. A presto amore mio”.

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