Coronavirus Italia, nuovo boom di contagi in 24 ore. Preoccupa una regione


Nuovo bollettino di coronavirus tutt’altro che positivo quello diramato oggi, sabato 10 ottobre, dal ministero della Salute. In Italia si registrano infatti 5.724 nuovi positivi, mentre nella giornata di ieri ce n’erano stati 5.372. Per quanto riguarda i deceduti, la situazione è abbastanza stabile, con 29 decessi rispetto ai 28 del 9 ottobre. Da segnalare comunque un nuovo record di tamponi effettuati, infatti ne sono stati fatti 133.084, in aumento rispetto ai 129.471 del giorno precedente.

Preoccupano i dati provenienti soprattutto dalla Lombardia, che segnala 1.100 nuovi contagi  24 ore Male anche la Campania a 664. Nella nostra Penisola i ricoverati con sintomi sono incrementati di 250 e sono attualmente 4.336; in terapia intensiva sono entrati 3 pazienti in più e complessivamente in rianimazione abbiamo 390 persone. Coloro che sono in isolamento domiciliare sono 70.103, quindi in aumento di 4.466 unità. Incremento anche degli attualmente positivi. (Continua dopo la foto)






Dunque, coloro che oggi sono ancora positivi sono 74.829, più 4.719 rispetto a ieri. Per quanto riguarda i dimessi e i guariti, questo numero ammonta complessivamente a 238.525, in aumento di 976. In Lombardia, dopo l’aumento dei casi, ha parlato l’assessore regionale Gallera: “Quello che sta succedendo negli ultimi giorni è una forte crescita dei positivi, legata al ritorno a scuola, alla vita sociale, dai primi di settembre. Ma il numero delle terapie intensive è uguale a ieri”. (Continua dopo la foto)






Fonti vicine all’esecutivo capitanato dal premier Giuseppe Conte hanno confermato che “ci sono segnali di criticità”, quindi bisognerà intervenire il prima possibile per limitare i danni. Si pensa ad una riduzione degli orari dei locali, che dovranno quindi chiudere anticipatamente. Da rinforzare è lo smart working, mentre prende sempre più piede la possibilità che ci possano essere delle chiusure per quanto riguarda le regioni. Convocata inoltre una riunione urgente del Cts. (Continua dopo la foto)



All’esterno delle attività commerciali come bar e ristoranti non ci sarebbe più l’opportunità di sostare, ma potranno essere presenti esclusivamente i clienti che hanno preso posto a tavola. Sempre rispettando il distanziamento sociale. Si prefigura il divieto di vendita di alcolici dopo le 22 e, come già detto più volte, il governo si sarebbe convinto a far chiudere la saracinesca a bar, ristoranti e pub in anticipo rispetto al solito.

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