Coronavirus, in arrivo nuove restrizioni. Stretta del governo in vista dopo l’aumento dei casi


Non accenna a diminuire la preoccupazione del governo italiano sul nuovo aumento sensibile dei contagi da coronavirus. Dopo aver messo l’obbligo delle mascherine all’aperto, in vista del Dpcm che dovrà essere completato entro il 15 ottobre, sono in cantiere altre ipotesi per ridurre il diffondersi della malattia. Sono in programma dunque ulteriori misure di natura restrittiva che possano migliorare la situazione epidemiologica della Penisola. Ed ecco che arrivano le prime anticipazioni.

Fonti vicine all’esecutivo capitanato dal premier Giuseppe Conte hanno confermato che “ci sono segnali di criticità”, quindi bisognerà intervenire il prima possibile per limitare i danni. Si pensa ad una riduzione degli orari dei locali, che dovranno quindi chiudere anticipatamente. Da rinforzare è lo smart working, mentre prende sempre più piede la possibilità che ci possano essere delle chiusure per quanto riguarda le regioni. Convocata inoltre una riunione urgente del Cts. (Continua dopo la foto)






Il Comitato Tecnico Scientifico avrà una riunione con il ministro della Salute, Roberto Speranza, nella giornata di domenica 11 ottobre. Si pensa ad alcune chiusure “chirurgiche e tempestive”, quindi di determinate aree. Gli orari di chiusura dei locali dovranno essere anticipati e potrebbe esserci un intervento anche sulla questione dei trasporti pubblici. Per quanto concerne le feste di natura privata, a queste non dovrebbero prendere parte non più di dieci persone. (Continua dopo la foto)






All’esterno delle attività commerciali come bar e ristoranti non ci sarebbe più l’opportunità di sostare, ma potranno essere presenti esclusivamente i clienti che hanno preso posto a tavola. Sempre rispettando il distanziamento sociale. Si prefigura il divieto di vendita di alcolici dopo le 22 e, come già detto più volte, il governo si sarebbe convinto a far chiudere la saracinesca a bar, ristoranti e pub in anticipo rispetto al solito. Nelle prossime ore giungeranno ulteriori novità in merito. (Continua dopo la foto)



Queste le ultime dichiarazioni del ministro della Salute, Speranza: “Alzare il livello di guardia. La circolazione del virus è molto significativa. In queste ore abbiamo fatto delle scelte e quella della mascherina all’aperto è una prima scelta che va in questa direzione, abbiamo bisogno di un coordinamento più forte con le Regioni, decisivi i comportamenti delle persone”.

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