Coronavirus Italia, boom di contagi: mai così tanti da fine aprile


Nuovo boom di casi di coronavirus in Italia. Nelle ultime 24 ore si segnalano ben 2.548 nuovi positivi contro i 1.851 del 30 settembre. Questi dati non si registravano dallo scorso 29 aprile, quindi ancora in lockdown; inoltre, è l’aumento netto più secco dal 24 aprile. C’è comunque stato il record di tamponi, 118.236, ovvero 13 mila in più rispetto al giorno prima. In totale le persone contagiate, dunque comprese vittime e guariti, ammontano a quota 317.409 casi accertati.

Per quanto riguarda i morti legati alle complicanze del Covid, questi sono pari a 24 nell’ultimo giorno contro i 19 di ieri. A fornire questi dati è il consueto bollettino del ministero della Salute. Tanti casi sono stati segnalati in Veneto, infatti i nuovi positivi sono pari a 305 rispetto a ieri sera, secondo il bollettino della Regione Veneto. I contagi sono 445 rispetto alle ultime 24 ore. I contagiati di Treviso sono della Caserma Zanusso tra i richiedenti asilo, gli altri cluster in famiglia. (Continua dopo la foto)






In Italia sono 11 in più le persone finite in terapia intensiva, mentre i ricoveri sono 50 in più. Intanto nel mondo, stando ai dati del 30 settembre, sono più di 33 milioni i casi di coronavirus, mentre quasi un milione di persone ha perso la vita per complicanze legate all’infezione. Sono dati della Johns Hopkins University, che aggiorna a 33.078.537 il numero dei contagi a livello globale. Il numero delle vittime ha ormai raggiunto e superato invece la quota del milione. (Continua dopo la foto)






Una recente ricerca condotta sulle mascherine dagli scienziati di quattro università texane e californiane, e pubblicata dal National Academy of Sciences, ha concluso che indossare le mascherine nei luoghi pubblici è il più efficace metodo per bloccare il contagio tra persone, e che “questa pratica senza costi, assieme al distanziamento fisico, all’isolamento e al tracciamento dei contatti, rappresenta l’opportunità migliore per fermare la pandemia da COVID-19, in attesa del vaccino”. (Continua dopo la foto)



Le mascherine offrono una forma di protezione anche contro la diffusione del virus attraverso le gocce più piccole che emettiamo tossendo o parlando. Secondo lo studio scientifico, sia l’OMS sia i CDC – l’organo che si occupa di salute pubblica negli Stati Uniti – inizialmente hanno trascurato l’importanza di questo tipo di contagi e solo dopo un mese dall’inizio della pandemia in Italia hanno detto che le mascherine erano un elemento fondamentale.

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