Coronavirus, nel comune italiano scatta il lockdown totale: locali chiusi e torna l’autocertificazione


“Sappiamo ufficiosamente che ci sono molti positivi, credo che superino i 10. L’Ats ancora non ha comunicato ufficialmente il dato. Il nostro però è un piccolo paese di 430 abitanti e la percentuale dei contagiati è altissima. Stamattina ho sentito il Prefetto che mi ha suggerito di procedere con il lockdown. Ci blinderemo per ora sino al 2 ottobre, poi si vedrà”.

A parlare con l’Unione Sarda è il vice sindaco di Aidomaggiore, paesino di 430 anime in provincia di Oristano, in Sardegna. Maria Lourdes Pala sostituisce il sindaco Mariano Salaria, risultato positivo al coornavirus. Nel piccolo paesino dal 26 settembre scatta il lockdown totale. (Continua a leggere dopo la foto)






La situazione sta diventando drammatica e per una settimana il paesino sarà blindato. Nella comunicazione pubblicata sul sito del Comune si precisa: “Considerato l’evolversi della situazione epidemiologica, in accordo con il Prefetto di Oristano e con la Giunta comunale, abbiamo deciso di isolare il nostro paese con conseguente chiusura di tutte le attività commerciali operanti nel territorio comunale, ad eccezione del negozio di generi alimentari, edicola, tabacchino e farmacia”. (Continua a leggere dopo la foto)






“Si potrà ovviamente uscire ed entrare nel paese per esigenze lavorative, per fare acquisti strettamente necessari, per recarsi in farmacia, per motivi di salute o per altre necessità ed esigenze familiari, muniti di specifica autocertificazione scaricabile dal sito istituzionale del Comune”. (Continua a leggere dopo la foto)



 

“Sappiamo di chiedervi tanto, – si legge ancora – ma in questo momento di grande emergenza è la sola cosa che possiamo fare per evitare che questo virus continui a circolare velocemente nel nostro piccolo paese e nei paesi vicini, e per tutelare la salute nostra e dei nostri cari. Ci stiamo attivando per sottoporre a tampone il maggior numero di persone possibile, previo naturalmente consenso dell’interessato. Inizialmente, forse già il 28 settembre, verrà effettuato il tampone alle persone più fragili, anziani, assistenti domiciliari e utenti della Comunità alloggio”.

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