15enne si cosparge di benzina e si dà fuoco in cortile. Il padre si lancia nel rogo per salvarlo


Una notizia drammatica giunge da Velletri, in provincia di Roma. Un ragazzo di soli 15 anni ha deciso di scendere nel cortile della sua abitazione e di darsi alle fiamme. Poco prima si era versato addosso della benzina con l’intento di farla finita. Proprio in quei frangenti il suo papà stava rientrando a casa per accompagnarlo a scuola ed è subito intervenuto per cercare di spegnere il fuoco. Successivamente l’adolescente è stato trasportato d’urgenza in eliambulanza all’ospedale.

Si trova attualmente ricoverato al policlinico Gemelli e versa in condizioni gravissime. Ustioni sono state riportate anche dal genitore, che si è bruciato sia le mani che i piedi. Anche lui è stato portato in ospedale, ma al Sant’Eugenio. I fatti si sono verificati in un arco di tempo compreso tra le ore 8.30 e le 9 in un cortile situato precisamente a Velletri, in via Fontana Parata. A quanto appreso, entrambi sono originari della Romania ma vivono con la mamma e moglie da anni in Italia. (Continua dopo la foto)






Sul posto, dopo essere stati allertati, sono arrivati i carabinieri della stazione di Velletri. Sono dunque state avviate le indagini per capire quali possano essere le cause di questo gesto da parte del 15enne. I primi accertamenti avrebbero escluso problematiche di natura scolastica e familiare. I due genitori erano usciti molto presto dall’appartamento in cui risiedono perché lavorano nei campi della zona. Le prossime ore potrebbero essere decisive per capire di più su cosa sia successo. (Continua dopo la foto)






Come detto precedentemente, lo stato clinico del giovane è davvero molto grave. Sta lottando in queste ore e minuti tra la vita e la morte. Le ustioni sarebbero presenti sul 90% del suo corpo. Bruciature più lievi per il padre. Tutte le piste sono battute perché al momento non se ne può escludere nemmeno una. I militari di Velletri hanno proceduto per adesso a sequestrare il cellulare del 15enne, nella speranza che all’interno del dispositivo tecnologico possano esserci risposte. (Continua dopo la foto)



Una notizia simile si era verificata lo scorso mese di agosto a Ombriano, vicino Crema. Una donna, sola in un campo, davanti un ristorante, si era cosparsa con un liquido e si era data fuoco. Un uomo, di passaggio in auto con la moglie, aveva visto tutto: aveva inchiodato, era sceso di corsa e aveva provato a spegnere le fiamme con la prima cosa che aveva trovato, un asciugamano da palestra. Ma per lei non c’era stato nulla da fare.

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