Scuola, dopo neanche una settimana è boom di contagi. Scatta l’allarme da nord a sud dell’Italia: la situazione


Secondo Andrea Crisanti, il virologo che ha gestito l’emergenza COVID-19 in Veneto, quello che si sta facendo per le scuole (e in generale) non basta ancora. Alla testata Open, Crisanti, annuncia che “i tamponi non bastano, ne servono almeno il triplo: 300mila o 400mila al giorno se vogliamo mantenere aperte le scuole e far ripartire tutte le attività. Solo così potremmo convivere col virus. Il segreto è quello di intercettare gli asintomatici per evitare l’aumento dei casi”.

“Molti infetti, dice Crisanti popoleranno le classi ma, in mezzo a loro, ci saranno anche quelli con l’influenza. Come fare a distinguerli? Serviranno i tamponi. Intanto, nell’attesa del risultato, andranno tutti in quarantena. Docenti, compagni di classe e famiglia dell’alunno. Più ci sbrighiamo ad aumentare il numero di tamponi giornalieri, più potremmo pensare di tenere aperte le scuole”. Continua dopo la foto






Il problema è serio. Dopo neanche una settimana di lezione la lista di istituti con studenti positivi si allunga e tocca tutto il paese. A Roma, per un bambino risultato positivo, la scuola materna dell’istituto “Salacone” ha chiuso per due giorni e oggi farà il tampone a tutti i bambini e alle maestre che erano in classe con il piccolo. Un caso che va ad aggiungersi ai precedenti registrati nelle scuole internazionali “Marymount” e “Saint George’s” e in una scuola della provincia, a Monterotondo. Continua dopo la foto






A Milano sono risultati positivi 5 alunni dal nido alla scuola dell’infanzia, con le classi finite in isolamento, e un insegnante di scuola media per il quale non è scattata la quarantena a scuola. Chiusa un’intera classe anche in Brianza. Numerosi casi anche in Toscana (tra Lucca, Siena e Prato), in Emilia Romagna (in diversi licei di Bologna e Rimini) e in Sicilia (da Trapani a Palermo e a Marsala). In Piemonte sono per ora 5 gli studenti e i docenti risultati positivi alle analisi svolte direttamente negli hotspot scolastici, idonei per la diagnosi immediata. Continua dopo la foto



 


In Veneto, invece, sono in quarantena gli alunni di due classi in provincia di Treviso, dopo i casi di positività in una scuola materna, dove sono in quarantena anche le maestre, e in un istituto superiore dove invece si è deciso di non procedere con l’isolamento della classe. In Friuli Venezia Giulia si registrano ben 115 ragazzi in isolamento a Gorizia, una scuola materna chiusa ad Udine e un’intera classe elementare finita in isolamento a Trieste.

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