“Distruggi questo odio”. Addio Maria Paola: lacrime e rabbia ai funerali della ragazza


E’ entrata in chiesa sorretta dal marito e da altri familiari Pina Gaglione, madre di Maria Paola, morta venerdì notte dopo essere caduta dallo scooter inseguita dal fratello Michele, che non accettava la sua relazione con Ciro Migliore, ragazzo trans. La donna, visibilmente provata, ha fatto il suo ingresso nella chiesa di San Paolo Apostolo nel Parco Verde di Caivano (Napoli) dove si celebrano i funerali della figlia. Poco prima era arrivata, accolta da un commosso applauso, la bara di Maria Paola, interamente bianca a rimarcare la giovanissima età della giovane vittima che da poco aveva compiuto 18 anni. Sulla bara sono stati posti dei fiori bianchi accompagnati dalla fascia con la scritta “Mamma e papà”.

“Signore, ricordaci che prima dell’orientamento sessuale, del colore della pelle, del conto in banca, viene la persona umana creata a tua immagine e somiglianza”, ha detto don Maurizio Patriciello, parroco della chiesa di San Paolo Apostolo nell’omelia. “Signore – ha aggiunto don Patriciello – spalma il balsamo, il tuo perdono, distruggi il sentimento di rivalsa e odio che tende a insinuarsi nel cuore di qualcuno, insegna che si deve bramare giustizia e mai la vendetta. Insegnaci ad avere rispetto per tutti, a inchinarci davanti alla vita di ogni essere umano, ricordaci che ogni uomo è terreno sacro davanti al quale ci dobbiamo inginocchiare”. (Continua a leggere dopo la foto)






Anche Ciro Migliore ha potuto dare l’ultimo saluto al corpo della sua compagna, fa sapere l’Arcigay Napoli, che con una delegazione ha accompagnato il giovane insieme alla scorta della polizia.

“La Procura della Repubblica di Nola, cui va un sentito ringraziamento – fa sapere Arcigay Napoli – ha mostrato sin da subito grande sensibilità nella gestione di una vicenda delicata e con non poche implicazioni emotive per le persone coinvolte, autorizzando Ciro a rendere l’ultimo saluto al corpo della propria compagna. Ciro ha potuto dare pochi minuti fa l’ultimo saluto, accompagnato dai suoi amici e da una delegazione di Arcigay Napoli, scortato dalla Polizia, alla sua amata Paola”. (Continua a leggere dopo la foto)






Antinoo Arcigay Napoli fa inoltre sapere che, in relazione alla vicenda che ha visto coinvolto Ciro Migliore, ha conferito al proprio legale di fiducia, avvocato Giovanni Paolo Picardi, mandato difensivo per essere rappresentata nel procedimento penale instauratosi a tutela degli interessi collettivi della comunità lgbt territoriale. L’associazione, per garantire piena tutela processuale, ha inteso offrire a Ciro Migliore l’assistenza legale attraverso il proprio difensore nominato.

La notizia delle esequie era stata data con un manifesto funebre dal “papà Franco, la mamma Pina, i fratelli Michele, Antonio e Angela, le cognate Sefora e Asia, la nonna Carmela, gli zii, i nipoti ed i parenti tutti”. (Continua a leggere dopo la foto)



 

Un invito alla “comunità gay” a “rendere l’ultimo saluto a Maria Paola e a partecipare ‘insieme’ alla famiglia Gaglione-Zanfardino” ai funerali della 20enne di Caivano (Napoli) era arrivato, attraverso l’avvocato Francesco Luigi Marini, dai genitori della giovane vittima, Francesco Gaglione e Giuseppina Amico. “La comunità gay – si legge – è invitata a rendere l’ultimo saluto a Maria Paola e a partecipare ‘insieme’ alla famiglia Gaglione-Zanfardino alla cerimonia religiosa. Tale invito attiene principalmente alle modalità con le quali la famiglia ‘vorrebbe’ si partecipasse all’ultimo saluto rivolto a Maria Paola, ‘insieme'”.

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