“Si può morire…”. Vladimir Luxuria non fa giri di parole per lanciare l’allarme: cosa è successo


“Di transfobia e omofobia si muore purtroppo. Si può morire in maniera diretta come in questo caso o indiretta con le persone che si ammalano di depressione, che tentano il suicidio a causa di questo odio. In maniera particolare è disumano che un fratello uccida la sorella, sangue del suo sangue, con una visione transfoba e misogina perché si prende il diritto di vita e di morte sulla sorella in base alla persona che frequenta”.

A dirlo in un’intervista a Leggo è Vladimir Luxuria, dopo quanto accaduto a Caivano, in provincia di Napoli, dove Maria Paola Gaglione, 22 anni, è stata speronata e uccisa dal fratello che non accettava la sua relazione con un uomo trans, Ciro Migliore. La caduta è stata fatale per la sorella Maria Paola, mentre Ciro è rimasto ferito al braccio ed è ricoverato nella clinica Villa dei Fiori di Acerra, paese della provincia di Napoli nel quale lui e Maria Paola avevano deciso di andare a vivere insieme, lontani dal Parco Verde di Caivano del quale erano originari e dove la loro relazione era malvista. (Continua a leggere dopo la foto)






Michele Gaglione, difeso dall’avvocato Domenico Paolella, deve rispondere di omicidio preterintenzionale, violenza privata e lesioni personali. “Le parole che vengono usate sono vergognose, come essere infettati, un mondo putrido: tutti luoghi comuni e pregiudizi. Il fratello si preoccupa di quello che la gente dice e fa giustizia con la chiara intenzione di ucciderla: meglio una sorella morta che una sorella viva che sta con un trans”, ha raccontato Luxuria al giornale Leggo. (Continua a leggere dopo la foto)






Come è possibile morire nel 2020 perché si ha una relazione con un trans? Alla domanda Vladimir Luxuria risponde così: “Vallo a dire a tutti gli omofobi e transfobi di professione che minimizzano sempre, che negano, che dicono che vogliamo fare le vittime a ogni costo”. “Bisogna essere corretti ed educati senza offendere con le parole. Perché anche con il linguaggio politically correct si travestono le parole per non offendere, quasi per strappare simpatia, ma in realtà i pregiudizi restano”, ha detto ancora Luxuria. (Continua a leggere dopo la foto)



 

Questa mattina è in programma, davanti al giudice Fortuna Basile del Tribunale di Nola (Napoli), l’udienza di convalida del fermo di Michele. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna, che hanno indagato sull’accaduto coordinati dalla Procura di Nola, la caduta sarebbe stata causata dai calci inferti dallo stesso Michele Gaglione, che stava inseguendo la coppia in quanto contrario alla loro relazione.

Giancarlo Magalli, proprio nel giorno di inizio de I Fatti Vostri arriva la notizia. Cosa succede al conduttore

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