Coronavirus Italia, il contagio corre: tornati ai livelli di metà maggio


Sono 947 i nuovi casi di Coronavirus e 9 i morti registrati in Italia nelle ultime 24 ore. Lo rende noto il ministero della Salute aggiornando i dati relativi al contagio. Con la nuova impennata (ieri i nuovi positivi erano 845) sale a 257.065 il totale dei casi, mentre le vittime sono in tutto 35.427. Attualmente sono 16.678 le persone positive al Covid: 919 sono ricoverate con sintomi, 69 in terapia intensiva e 15.690 in isolamento domiciliare. Il totale dei dimessi/guariti è di 204.960. Solo la Valle d’Aosta e la Basilicata non ha registrato nuovi casi nelle ultime 24 ore. Le Regioni dove invece c’è stato l’incremento più alto sono la Lombardia con 174 casi, il Lazio con 137 e il Veneto con 116.

In generale nel Paese la curva continua a salire e nell’ultimo mese si registra un preoccupante +141%: lo sottolinea la Fondazione Gimbe. Il numero dei nuovi casi di oggi, in costante aumento ormai da giorni, è il più alto dal 14 maggio, oltre tre mesi fa: allora furono 992, oggi 947. Continua dopo la foto






Il 15 maggio poi passati a 789, ma si era in piena fase discendente, che avrebbe portato al minimo mai registrato in Italia, 113, il 23 giugno. Per tornare invece ai mesi bui dell’inizio epidemia, un dato simile, poco sotto i mille, si era registrato il 10 marzo: 977 casi. Proprio quel giorno entrava in vigore il Dpcm che stabiliva il lockdown per l’intera penisola. Continua dopo la foto






C’è da dire però che gli altri parametri erano ben diversi: quello stesso 10 marzo si registrarono 168 deceduti (oggi 9), con oltre 5mila ricoverati in regime ordinario (oggi meno di mille) e ben 877 terapie intensive occupate (oggi 69). Ottanta nuovi contagi e un decesso: è l’aggiornamento sui casi di coronavirus fornito dalla Regione Veneto. Il totale dei tamponi Covid positivi registrati è pari a 21.650, i casi attualmente positivi sono 1.865, mentre il totale dei negativizzati virologici è di 17.683. I deceduti in Veneto sono complessivamente 2.102. Continua dopo la foto



 


Oggi nel Lazio si registrano 137 casi e un decesso. Di questi oltre la metà sono casi di rientro e oltre il 35 percento dai rientri dalla Sardegna. Gli altri casi di importazione provengono: quattro dalla Grecia, tre dall’Emilia-Romagna, tre da Bulgaria, tre dalla Sicilia, due da Malta, due da Romania, tre dalla Spagna, uno dalla Croazia e uno dall’Argentario. I drive-in saranno operativi anche nelle giornate di sabato e domenica.

Ti potrebbe interessare: Antonella Clerici senza trucco e senza inganno, la foto acqua e sapone fa boom

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it