Mamma scomparsa col figlio in autostrada: è suo il cadavere rinvenuto


Sarebbe di Viviana Parisi, la dj 43enne scomparsa da lunedì con il figlio Gioele di 4 anni il cadavere della donna sfigurata ritrovata nelle campagne di Caronia nel messinese. Secondo fonti investigative il marito Daniele Mondello avrebbe riconosciuto la fede della moglie con il nome dell’uomo. Non solo. Secondo quanto apprende l’Adnkronos anche alcuni vestiti e le scarpe. Per avere l’identificazione del corpo, devastato dagli animali selvatici e quindi irriconoscibile, verrà eseguito comunque il test del Dna. Ecco perché il condizionale è ancora d’obbligo. Ci sono elementi oggettivi, che paiono certi, ma il medico legale dovrà confermarlo.






La donna è scomparsa da lunedì pomeriggio, dopo un incidente in auto. Da allora ha fatto perdere e sue tracce. Riprenderanno all’alba di domenica le ricerche del bambino per cui saranno utilizzati anche cani molecolari.






Poche ore prima era spuntato un verbale raccolto dai carabinieri di Giardini-Naxos e inoltrato agli agenti della Squadra Mobile che indagano sul mistero. Alle 16,29 di ieri, infatti, si siede davanti ai militari della Stazione locale la dottoressa del presidio di Giardini-Naxos, il comune in provincia di Messina dal quale sono arrivate diverse segnalazioni di avvistamento anche nei giorni scorsi.



“Questa mattina, intorno alle 11,50, è venuta al presidio una donna di età apparente 40 anni con un bambino di 2/3 circa in braccio – ha iniziato il medico – dicendo che il piccolo aveva la febbre a 39 da due, tre giorni e che, residente nel catanese, si trovava in zona in villeggiatura. Aveva la necessità che visitassi il bambino poiché la pediatra non poteva farlo, data la distanza da casa. Le spiegavo che non poteva entrare nel presidio, perché il bimbo aveva la febbre, e le chiedevo quindi le generalità sue e del figlio. E’ stato allora che la donna, rifiutandosi, ha iniziato ad avere una crisi di pianto dicendomi testualmente ‘Lasci stare’ e allontanandosi subito dopo senza altro aggiungere”.

“La stessa, per tutto il tempo, è rimasta sull’uscio senza entrare, in relazione alle norme anti-Covid-19. Non ricordo come fosse vestita ma alle 16,15 circa si sono presentati nell’ambulatorio tre uomini tra i 30 e i 40 anni circa. Tra questi, a me sconosciuti, uno mi ha chiesto aiuto con il telefono cellulare in mano, mostrandomi diverse foto di una donna con un bambino in braccio e dicendomi che era un parente, che erano disperati in quanto li stavano cercando. E’ stato vedendo quelle foto che mi è tornato in mente l’episodio della mattina, quindi ho deciso di informarmi”.

La guardia medica, che ai carabinieri ha detto di non avere certezza sulla corrispondenza della donna vista con la 43enne scomparsa, ha però saputo aggiungere: “lei aveva i capelli scuri lunghi e raccolti mentre il bambino aveva i capelli castano chiaro, biondo scuri, cresciuti in modo da coprirgli tutta la fronte. Non ricordo però altro sui caratteri somatici o su come fossero vestiti. Però posso dire che parlava correttamente italiano senza che riuscissi a cogliere alcun idioma”.

Visionate dai carabinieri le immagini delle telecamere di videosorveglianza, il cognato non avrebbe riconosciuto la donna ma ieri sera il marito e alcuni parenti della donna avrebbero chiamato gli stessi carabinieri di Giardini-Naxos dicendo che stavano andando lì sperando di poter ritrovare mamma e figlio.

È stata rintracciata, invece, F.P., la 43enne che la notte scorsa si era allontanata dalla sua abitazione Castel di Lucio, sempre in provincia di Messina, lasciando il cellulare per non essere individuata. La sua scomparsa aveva destato grande preoccupazione, a pochi giorni da quella di Viviana Parisi e del figlioletto. La donna di Castel di Lucio, mamma anche lei, era a casa di un’amica a Sant’Agata di Militello ed è in buone condizioni di salute.

Caffeina news by AdnKronos

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