“Il mondo ti ha amato”. Paolo muore tragicamente a 44 anni. Sua moglie organizza il funerale in piscina. Un bel gesto…


Paolo Musolesi aveva una grande passione: la piscina e l’acqua. Ma anche l’amore per la moglie Marianna – conosciuta in vasca – non ha più voluto toglierselo. Sarà un grande abbraccio tradotto in una cerimonia laica, oggi, alla piscina dello Spiraglio a salutare Paolo, l’addetto Hera di 44 anni tragicamente scomparso venerdì scorso in seguito a un incidente sotto il ponte di via Zanardi.

E proprio in quelle acque era iniziata la storia d’amore della coppia, “un vero luogo del cuore – dice Marianna – dove tutte le persone che lo hanno conosciuto potranno portare un loro ricordo”. I due, coetanei, separati da appena tre giorni, avevano iniziato a guardarsi fra una bracciata e l’altra già all’età di 7 anni, anche se la loro storia è iniziata ufficialmente a 16. Un filo rosso ha legato l’intera vita della coppia: quello dell’acqua. Un’amica inseparabile da quale non hanno voluto separarsi nemmeno il giorno del loro matrimonio, celebrato nel 2008 sulle spiagge di Miami: “Ci siamo sposati sul mare, vicino all’acqua – spiega Marianna – non potevamo certo starne lontani”. (Continua a leggere dopo la foto)






Per questo il saluto in piscina, un luogo che per loro è stato una casa e li ha visti diventare istruttori. Un luogo che ha visto crescere anche i loro figli, Mattia (16 anni), Simone (13) ed Emma (10), tutti appassionati di sport acquatici. Oltre trecento le presenze attese allo Spiraglio, per una cerimonia che rispetterà rigorosamente tutti i protocolli anti-Covid. Il parco infatti, tenendo conto dei distanziamenti, è in grado di ospitare 350 persone. (Continua a leggere dopo la foto)






Era conosciuto Paolo e si teme comunque “di lasciare fuori qualcuno”, perciò è stato installato anche all’esterno un impianto di filodiffusione in modo “che quante più persone possano partecipare – aggiunge Marianna –. Paolo era amatissimo da tutti, una persona solare ed espansiva. Tutto il contrario di me, che sono molto riservata, per questo dicevo che era il mio ‘pr’ (l’addetto alle pubbliche relazioni, ndr). Eravamo agli antipodi, ma nonostante questo il nostro amore era qualcosa di inimmaginabile”. (Continua a leggere dopo la foto)



 


In piscina ci sarà anche Paolo, “arriverà sulle note di ‘Hell’s Bells’ della rock band AC/DC”. Già, la musica, una delle sue tante passioni “dalle quali si faceva travolgere – conclude la moglie –, come quella per la birra fatta in casa, o come l’ultima: il miele. Vere valvole di sfogo per un uomo che non si è mai accontentato, ed è stato capace di farsi amare dal mondo”.

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