Sempre positivo al Covid da aprile. L’odissea del 49enne, isolato in aeroporto a Milano


Milko M. ha 49 anni e sta vivendo un vero e proprio incubo: “Da mesi sono positivo al tampone, è durissima stare lontano da moglie e figli”. Difatti, nonostante Milko risulti asintomatico da tempo, e non presenti alcuna manifestazione del virus, risulta ancora positivo al tampone effettuato per diagnosticare il Coronavirus. Sono mesi da incubo per il 49enne, una vera e propria odissea di cui ha raccolto testimonianza La Stampa, direttamente da lui. Milko è originario dell’Ecuador, come già scritto ha 47 anni e dal 2000 vive in Italia. Ha contratto il virus dalla moglie dipendente in un residenza sanitaria assistenziale in Brianza. (Continua dopo le foto)











“Meglio che non ci penso, altrimenti mi demoralizzo. Da settimane piango spesso, qualche giorno fa ho avuto un crollo emotivo e mi hanno fatto parlare con un medico. Dice che è normale dopo oltre tre mesi in questa situazione”. Racconta così, Milko, al quotidiano La Stampa, in un articolo scritto da Chiara Baldi.”Durante questo periodo mi sono isolato molto, parlare anche solo attraverso il telefono con le persone, che siano parenti o colleghi, mi fa stare male. Ho anche cancellato l’account Facebook perché non sopportavo più che mi si chiedesse se ero guarito: era una pena dover rispondere sempre di no. Il tempo qui scorre lento, la mattina cammino in giardino per cinque chilometri, sempre da solo, preferisco non avere a che fare con nessuno. Poi leggo le news sul telefono, guardo la tv, faccio più videochiamate con mia moglie che non vedo da tre mesi se non attraverso lo schermo dello smartphone: mi manca tantissimo. E così i miei figli”. (Continua dopo le foto)



Milko si trova da mesi nell’hub di Linate, posto ad isolamento forzato. Il 49enne risiede all’interno della struttura preposta alla quarantena delle persone asintomatiche, impossibilitate a trascorrere l’isolamento totale al sicuro e presso la propria abitazione. Il suo incubo ha preso vita ad aprile all’interno della palazzina militare al Comando aeroporto di Linate, a Milano. Il racconto straziante di Milko si dipana narrando lo scorrere delle ore durante le lunghissime giornate. Finora gli sono stati effettuati ben 15 tamponi, risultati tutti positivi.

“Gli infetti aggirano le regole”. Coronavirus, l’allarme del governatore

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it