“Un boato”. La terra trema in Italia: sisma di magnitudo 4,3. La situazione


“Un boato”, “forte ma di breve intensità”, “che brutti ricordi”. Questi sono solo alcuni dei tanti commenti che sono comparsi da subito, sui post sulla scossa di terremoto registrata stamane a Srpenica, in Slovenia, a pochi chilometri da Drenchia. L’attività sismica, si sa, dalle nostre parti è frequente (l’ultima rilevazione pochi giorni fa, con epicentro tra Forni di Sotto e la Val Tramontina), ma nel caso di oggi la forza del sisma è stata più consistente del solito, 4.3 della Scala Richter.

Tante le segnalazioni ricevute da tutto il Friuli: Udine, Palmanova, Codroipo, Visco, Magnano, Cormons, Tarcento, Pozzuolo, Treppo Grande, Santa Maria la Longa, Cividale, Tavagnacco e altri ancora. Un risveglio che nessuno si sarebbe aspettato. Secondo i rilevamenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 7 km di profondità ed epicentro nella slovena Plezzo e a 17 km dai comuni di Taipana e Pulfero (Udine). (Continua a leggere dopo la foto)






La scossa è stata chiaramente avvertita dalla popolazione, anche in Veneto, ma non si hanno al momento segnalazioni di danni a persone o cose. Poco prima nelle Marche doppio allarme nella notte per le scosse di terremoto registrate anche dall’Ingv: la prima alle 2.49 con epicentro nei pressi di Montemaggiore al Metauro di magnitudo 2.2 a dieci chilometri di profondità. (Continua a leggere dopo la foto)






La seconda invece mezz’ora dopo, per la precisione alle 3,21 nell’Adriatico centrale anche in questo caso a 10 km di profondità di magnitudo 2.3. Un’altra scossa di terremoto è stata registrata dai sismografi dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia in provincia di Messina alle ore 12.16 del 16 luglio. (Continua a leggere dopo la foto)



 


Sisma di magnitudo 3.3 con epicentro a Capizzi (comune con meno di 3mila abitanti nel Parco dei Nebrodi) ad una profondità di cinque chilometri. Il movimento tellurico è stato avvertito dai cittadini, ma non ha causato danni a immobili e persone. Tre ore e mezza prima, alle 10.17, c’era stata una scossa di magnitudo 3 con epicentro in mare, a nord delle Isole Eolie, in questo caso però la profondità dell’epicentro era stata di oltre 300 chilometri.

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