Uccide la madre e si lancia dal nono piano: orrore nel cuore della città


Tragedia a Torino. Soffriva di problemi psichiatrici, questo l’esito dei primi accertamenti sul caso di omicidio-suicidio che ha visto una giovane donna di 33 anni uccidere la madre per poi lanciarsi dal nono piano della loro abitazione. Erano le 8.30 quando,  in corso Racconigi, al civico 292, Chiara ha accoltellato la madre per poi decidere di togliersi la vita.

Avrebbe pensato se farla finita o meno, dopo aver accoltellato la madre sessantenne. Chiara ha accoltellato la madre alcune ore prima di decidere, alla fine, di lanciarsi dal nono piano dell’abitazione. Alcuni messaggi inviati al fidanzato della figlia per chiedere aiuto, ma i soccorsi non arrivano in tempo. Luana Antonazzo si spegne per sempre. (Continua a leggere dopo la foto).






Chiara Rollo, una giovane donna con problemi psichiatrici, questo è emerso dai primi accertamenti. Con molta probabilità l’omicidio è avvenuto tra le 5 e le 6 del mattino. La donna accoltellata ha cercato di chiedere aiuto e ha scritto dei messaggi al fidanzato della figlia. Erano le 7 del mattino quando l’uomo ha chiamato i soccorsi. (Continua a leggere dopo la foto).






Il pronto intervento del 112, ma non solo, anche la  squadra mobile della polizia: tutti sul posto del delitto, ma non hanno fatto in tempo. Le ferite inferte al copro della donna versavano in una condizione grave che ha condotto al tragico epilogo e poi, la scoperta del corpo senza vita di Chiara, morta suicida. Un testimone ne ha fornito alcuni dettagli. (Continua a leggere dopo la foto).



“Gridava aiuto mentre precipitava”. Le dinamiche dell’omicidio-suicidio andranno ancora ricostruite, ma quanto emerso dai primi accertamenti lascia dedurre che la mente della 33enne fosse abitata da mostri difficili da gestire. Rimane da comprendere se la ragazza fosse o meno seguita adeguatamente e quali potrebbero essere state le cause che hanno portato alla tragedia.

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