Coronavirus, l’OMS lancia l’allarme: la pandemia sta accelerando


“Vorremmo tutti che fosse finita. Vogliamo tutti tornare alle nostre vite. Ma la dura realtà è che non siamo nemmeno vicini alla fine. Sebbene molti paesi abbiano fatto progressi, a livello globale la pandemia sta accelerando”. Sono le parole di Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’Oms, nel consueto briefing sulla pandemia.

“La questione che tutti i paesi dovranno affrontare nei prossimi mesi è la convivenza con questo virus. Questa è la nuova normalità. Affrontiamo questo tutti insieme, in un lungo percorso. Avremo bisogno ancor di più di resilienza, pazienza, umiltà e generosità nei prossimi mesi. Abbiamo perso già molto, ma non possiamo perdere la speranza”, aggiunge. (Continua dopo la foto).









“Domani saranno passati 6 mesi da quando l’Oms ha ricevuto i primi report relativi ad un focolaio di polmonite in Cina. La data coincide con il raggiungimento dei 10 milioni di casi di Covid 19 e 500mila morti. E’ il momento, per tutti noi, per riflettere sui progressi compiuti e sulle lezioni apprese”, afferma ancora. “E per impegnarci nuovamente a fare tutto ciò che possiamo per salvare vite. sei mesi fa, nessuno di noi poteva immaginare che il nostro mondo e le nostre vite sarebbero state sconvolte da questo nuovo virus. La pandemia ha fatto emergere il meglio e il peggio dell’umanità. In tutto il mondo abbiamo visto atti di resilienza, solidarietà, gentilezza, ma anche disinformazione e politicizzazione della pandemia”, osserva. (Continua dopo la foto).






Intanto in Lombardia l’obbligo di portare mascherine in Lombardia anche all’aperto, come ora, resterà altri quindici giorni. “Credo che continueremo ancora per 15 giorni: abbiamo parlato a lungo con tanti esperti e riteniamo che per una questione di precauzione sia giusto proseguire in questa direzione visto che i numeri stanno andando bene”, dice il presidente della Lombardia, Attilio Fontana, a margine di un evento a Milano. (Continua dopo le foto).



“Fa caldo, molto caldo, ma il parere dei virologi è ancora di mantenere le precauzioni anti contagio, prima fra tutte l’uso della mascherina”, scrive poi Fontana su Facebook, ricordando che “pulizia delle mani, distanziamento e mascherine ci stanno dando una risposta confortante, limitando il numero delle persone costrette a ricorrere ad un ricovero o peggio alla terapia intensiva. Nonostante il fastidio della mascherina, soprattutto con il caldo di luglio, sono dell’idea che occorra proseguire con il suo mantenimento sino al 14 luglio. Come vedete anch’io la indosso, non senza sacrificio”, conclude accompagnando al post una sua foto in cui ne indossa una. Domani, 30 giugno, sarebbe scaduto il provvedimento regionale che lo scorso 15 giugno aveva prorogato per altre due settimane l’obbligo di indossare il dispositivo di protezione ogni volta che si esce di casa.

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