“Li ho sentiti felici”. L’ultima chiamata di Elena e Diego a mamma Daniela prima di essere uccisi dal padre


Una storia agghiacciante quella che ha visto protagonista nelle ultime ore Mario Bressi che ha ucciso i figli di 12 anni per poi togliersi la vita. Prima di quel gesto estremo, tra le 2 e le 3 di notte di sabato, Bressi avrebbe mandato alla moglie tre messaggi di WhatsApp, per accusarla di aver rovinato la famiglia. È quello che emerge dalle indagini sul caso, condotte dai carabinieri di Lecco e coordinate dal pm Andrea Figoni e dal Procuratore Antonio Chiappani, Si sta cercando di capire cosa sia effettivamente successo a Margno, un paesino di 400 anime sconvolto dall’accaduto.

Per non parlare dello choc a Gessate, il paese dove i bambini abitavano. La famiglia era molto conosciuta anche a Gorgonzola, il paese dove Mario Bressi è cresciuto. Sotto choc Daniela Fumagalli, madre dei due bimbi, che ancora non riesce a capacitarsi del fatto che il marito sia stato in grado di fare una cosa simile. Resta da capire se Mario Bressi, che si è buttato dal ponte della Vittoria dopo aver strangolato e soffocato Elena e Diego per poi metterli nel letto matrimoniale come se stessero dormendo, sia stato premeditato. Continua a leggere dopo la foto









Per capirlo, è stato sequestrato il pc della sua casa di Gessate. Tra Bressi e la moglie i rapporti, nell’ultimo periodo, non erano buoni e lei aveva deciso di separarsi ma niente era stato avviato a livello legale. “Alle dieci avevo sentito i bambini per la buonanotte. Erano contenti”, ha raccontato agli investigatori, nella disperazione più totale Daniela Fumagalli. Stando agli inquirenti l’uomo avrebbe gettato in un dirupo i telefoni dei due ragazzini oltre al suo per non lasciare nulla alla moglie. Né una foto, né un ricordo. Continua a leggere dopo la foto






A breve i corpi dei ragazzi verranno sottoposti ad autopsia, esame che sarà condotto dall’anatomopatologo Paolo Tricomi: grazie all’autopsia sarà possibile capire di più per esempio a che ora sono morti i due ragazzi o se siano stati sedati. Stando alle testimonianze raccolte dagli inquirenti, Mario e Daniela erano sì in crisi ma tra loro non ci sarebbero state liti violente. Nulla faceva pensare alla Fumagalli che il marito avrebbe potuto compiere un gesto tanto efferato. Continua a leggere dopo la foto



 

Nei messaggi inviati alla moglie prima di uccidersi, Bressi faceva riferimento a questioni di gestione quotidiana dei ragazzini, nel secondo diceva che avrebbe voluto portarli n vacanza, il terzo è una lunga lettera di accusa alla moglie, rea, a suo avviso, di aver rovinato la famiglia. Le ha scritto che non avrebbe più visto i figli e che soffriva per quel che stava succedendo tra loro.

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