Andrea muore a 17 anni: travolto da un’automobilista ubriaca


Andrea Matteucci, ragazzo di 17 anni tesserato per l’Atletica Libertas Runners Livorno, è morto la notte scorsa in seguito a un incidente con il motorino. Il giovane si è scontrato con un’auto. Alla guida della vettura una ragazza di 22 anni di Livorno risultata positiva all’alcol test e pertanto è stata arrestata. È successo intorno alle 1.30, a Livorno, all’incrocio tra via dei Pensieri e via Machiavelli. Il minorenne conducente del motociclo è stato soccorso dai sanitari del 118, ma dopo il trasporto in ospedale è deceduto. Effettuati i rilievi tecnici da parte della polizia municipale, contattato il pubblico ministero di turno, i veicoli sono stati posti sotto sequestro.

La conducente dell’autoveicolo, sottoposta alle analisi di laboratorio per la verifica dello stato psicofisico, è risultata positiva all’uso dell’alcool, è stata quindi arrestata dalla polizia municipale per il reato di omicidio stradale aggravato. La donna si trova attualmente agli arresti domiciliari in attesa del giudizio di convalida. La dinamica è ancora al vaglio degli inquirenti. “Un tragico incidente questa notte ha portato via Andrea Matteucci, giovane brillante velocista che correva in maglia amaranto. (Continua a leggere dopo la foto)









Non ci sono parole per descrivere il dolore per la perdita di un ragazzo così giovane. Noi tutti e il Campo Scuola da oggi saremo un po’ più vuoti. La Libertas tutta si stringe alla famiglia nel cordoglio e nel ricordo di Andrea. Ciao Andrea”. (Continua a leggere dopo la foto)






Questo il messaggio di cordoglio pubblicato sulla pagina Facebook dell’Atletica Libertas Runners Livorno che ha condiviso la foto del giovane. Da Giovanni Giannone “Siamo tutti disperati”, alla Nuoto Livorno: “Un privilegio conoscerti”, alla Libertas Runners: “Da oggi il campo scuola sarà più vuoto”. Sono tante, tantissime le parole spese per ricordare Andrea Matteucci, 17enne livornese, tragicamente scomparso in un incidente nella notte di ieri, domenica 28 giugno. (Continua a leggere dopo la foto)



 


Il mondo dello sport, che l’atleta aveva abbracciato fin da bambino, si è stretto vicino alla famiglia del giovane in questo momento di grande dolore. Non è un caso quindi che i primi ricordi provengano da quelle società nelle quali Andrea aveva militato e che avevano imparato a conoscerlo e a volergli bene.

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