Spara alla moglie, poi si sdraia vicino a lei e si suicida


La tragedia di Filottrano (Ancona), due colpi di pistola e l’agonia di Ida Creopolo finisce per mano del marito. Antonio Pireddu, 60 anni, carabiniere in pensione, non riusciva più a vedere la moglie soffrire per quella atroce malattia. Ida, 59 anni, muore per mano del marito, che da molto tempo accusava una forte depressione legata alle condizioni di salute della vittima.

A premere il grilletto proprio lui, Antonio Pireddu,  l’ex appuntato dei carabinieri al Norm di Osimo. Una battaglia combattuta da anni accanto all’amata moglie, Ida Creopolo, 59 anni, costretta da una grave patologia e rimanere ferma nel letto, vincolata ai bomboloni d’ossigeno. Poi la pistola puntata anche verso se stesso. Muore Antonio. I cadaveri sono stati trovati stesi a terra e privi di vita da uno dei figli. (Continua a leggere dopo la foto).









A scoprire i corpi privi di vita dei genitori, uno dei figli, appena rincasato nella loro villetta a Sant’Ignazio di Filottrano. Nessuna risposta dopo innumerevoli chiamate al telefono, ma il doppio mazzo di chiavi permette di fare ingresso in casa. Lanciato l’allarme, sopraggiungono sul luogo della tragedia i carabinieri di Osimo, del Reparto operativo di Ancona, della scientifica e i sanitari della Potes di Osimo. (Continua a leggere dopo la foto).






Ida era giunta allo staio terminale della lunga battaglia contro quella malattia. Il decadimento progressivo della donna era diventato intollerabile per Antonio, che già da tempo aveva cercato un supporto psicologico per curare la depressione. Non riusciva e non poteva lasciare da sola la moglie, Antonio non usciva quasi mai da casa, come riporta la testimonianza di un vicino di casa. (Continua a leggere dopo le foto).



Forse un attimo di disperazione ha spinto l’uomo a impugnare la pistola e puntarla verso la moglie, sparando un solo colpo. Poi verso se stesso, Antonio è stato trovato accasciao sul pavimento accanto al letto di Ida. I rilievi permetteranno di ricostruire la dinamica della tragedia, e tra lo choc di familiari e conoscenti, sul luogo anche gli ex colleghi di Antonio procedono nelle indagini increduli e in silenzio.

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