Coronavirus, nuova impennata di decessi nelle ultime 24 ore


Risale il numero dei morti. Sono 85 i decessi per Coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore, per un totale di 33.774 dall’inizio dell’emergenza. Secondo i dati forniti dalla Protezione Civile rispetto a ieri si registra una nuova impennata anche dei casi totali, che arrivano a 518 unità: un incremento dovuto in buona parte ai numeri della Lombardia, dove con l’aumento significativo dei tamponi effettuati (19389 contro i 3410 di ieri) sono segnalati anche 402 nuovi casi. I casi totali nel Paese dall’inizio dell’emergenza salgono così a 234.531.

I ricoverati con sintomi sono 202 in meno rispetto a ieri, per un totale di 5.301. Altre 22 persone nelle ultime 24 ore sono uscite dai reparti di terapia intensiva, dove si trovano ancora 316 pazienti, mentre sono 31.359 le persone in isolamento domiciliare. In diminuzione il numero degli attualmente positivi (36.976, -1.453). In tutto sono stati eseguiti 4.114.572 tamponi, i casi testati sono 2.565.258. (Continua a leggere dopo la foto)


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In Lombardia nelle ultime 24 ore sono morte 21 persone. Nei due giorni precedenti, invece, le vittime erano stati 29, portando il totale delle vittime dall’inizio dell’emergenza a 16.222. 402 i nuovi contagiati da ieri, giovedì 4 giugno. per un totale di 89.928. In Lombardia i pazienti in terapia intensiva sono 120, con un calo cdi 5 unità nelle ultime 24 ore. Quelli ricoverati non in terapia intensiva sono invece 2.960, con un aumento di 6 unità da ieri.

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Richiesta apertura Ue – “Il sollevamento delle restrizioni alle frontiere nell’Ue deve avvenire in maniera coordinata, sulla base di criteri comuni e trasparenti”. Lo ha scritto su Twitter il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez, aggiungendo di aver inviato assieme al presidente del Consiglio italiano Giuseppe Conte “una lettera alla Commissione Europea perché la transizione alla nuova Normalità in Europa sia sicura”. (Continua a leggere dopo la foto)



 

Nella missiva, pubblicata integralmente da El Pais, il premier italiano e quello spagnolo chiedono che vengano al più presto eliminati i controlli alle frontiere tra i Paesi Ue. “È il momento di riattivare le nostre economie e recuperare la normalità anche se, per un po’ di tempo, rimarrà diversa da quella che conosciamo”, si sottolinea nella lettera a firma Conte e Sanchez.

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