Coronavirus, mai così poche vittime da 2 mesi: giù anche i contagi


Sono solo 178 i nuovi positivi individuati nelle ultime 24 ore, il dato più basso in assoluto dall’inizio dell’epidemia da coronavirus. Sono in netto calo oggi anche i nuovi contagiati in Lombardia, che ne registra solo 50 (il 28% dei nuovi contagi) ma potrebbe essere l’effetto dei pochissimi tamponi fatti in Lombardia rispetto ai giorni scorsi.

La Lombardia oggi viene superata dalla Liguria, che oggi registra un aumento di 56 casi di coronavirus. Poi ci sono 21 casi in Piemonte, 19 in Emilia Romagna e 10 nel Lazio. Zero nuovi contagi nelle Marche, in Sicilia, in Umbria, nel Molise, in Basilicata e in Calabria.I morti sono 60, un nuovo calo (da due mesi non si vedevano numeri del genere) che speriamo possa essere definitivo. Sul coronavirus in queste ore ha parlato anche Alberto Zangrillo, direttore delle Unità di anestesia e rianimazione generale e cardio-toraco-vascolare dell’ospedale San Raffaele di Milano. “E’ veramente strano constatare che la verità porti alla contrapposizione tra scienziati. Questo non è bello per chi ci ascolta. Ho dichiarato, e lo ripeto, che ‘il virus è clinicamente inesistente’. Non ho mai affermato che il virus è mutato, e soprattuto ho visto con i miei occhi le drammatiche conseguenze dell’epidemia nella sua fase acuta”. Continua dopo la foto









“Detto ciò – conclude – appoggio tutte le raccomandazioni di buonsenso che, se eseguite, risulteranno decisive per liberarci per sempre da questo incubo”. Intanto il Garante per la protezione dei dati personali ha autorizzato il Ministero della salute ad avviare il trattamento relativo al Sistema di allerta Covid-19 (app “Immuni”). Continua dopo la foto






Sulla base della valutazione d’impatto trasmessa dal Ministero, il trattamento di dati personali effettuato nell’ambito del Sistema può essere considerato proporzionato, essendo state previste misure volte a garantire in misura sufficiente il rispetto dei diritti e le libertà degli interessati, che attenuano i rischi che potrebbero derivare da trattamento. Continua dopo la foto



 


Tenuto conto della complessità del sistema di allerta e del numero dei soggetti potenzialmente coinvolti, il Garante ha comunque ritenuto di dare una serie di misure volte a rafforzare la sicurezza dei dati delle persone che scaricheranno la app. Tali misure potranno essere adottate nell’ambito della sperimentazione del Sistema, così da garantire che nella fase di attuazione ogni residua criticità sia risolta.

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