Coronavirus, l’annuncio del prof. Lopalco: “Qui la prima ondata è finita”


Importanti dichiarazioni sull’emergenza coronavirus giungono dal responsabile del coordinamento emergenze epidemiologiche della Regione Puglia, professor Pier Luigi Lopalco. Infatti, l’esperto è intervenuto durante un confronto sulla sanità nella città di Foggia e qui ha affermato: “Possiamo dire in maniera abbastanza certa che la prima ondata pandemica si è spenta. Anche se dai numeri non si capisce bene, in due giorni in Puglia non è stato segnalato nessun caso positivo”.

Ed ancora: “E questa è una notizia. I dati comunicati in questi giorni si riferivano a tamponi prelevati nei giorni precedenti. I tamponi effettuati in questi due giorni in Puglia, invece, non hanno rilevato nessun positivo. Siamo in condizioni tali che se le riaperture delle scorse settimane, attività sociali, produttive e, non secondarie, quelle sanitarie, dovessero innescare una nuova catena di contagio, oggi siamo in grado di rilevarla, perché partiamo da una condizione molto vicina allo zero”. (Continua dopo la foto)









Lopalco ha proseguito, dicendo: “Quindi le condizioni epidemiologiche attuali sono favorevoli anche in termini di previsione di quello che eventualmente potrebbe succedere”. Sull’arrivo della tanto attesa stagione estiva, ha aggiunto: “Sarà necessario prevenire e controllare la velocità di diffusione del virus, per non creare catene di contagio importanti. Bisognerà quindi evitare assembramenti: la Puglia è grande ed è bella ovunque”, ha continuato. (Continua dopo la foto)






Il responsabile del coordinamento emergenze della Puglia ha concluso così: “Andare a cercare un posto meno battuto, godere una bellezza diversa di quella a cui siamo abituati può sembrare una stupidaggine, ma può aiutare moltissimo. Un’estate da vivere con precauzione, buon senso e nessuna paranoia. Ognuno deve fare la propria parte. A noi il compito di monitorare, monitorare, monitorare l’eventuale ripresa del virus”. Ma, secondo lui, la situazione è ora sotto controllo. (Continua dopo la foto)



Il direttore della Terapia Intensiva del ‘San Raffaele’ di Milano, Alberto Zangrillo, ha invece scatenato polemiche dichiarando: “Oggi è il 31 maggio e circa un mese fa sentivamo epidemiologi temere per la fine del mese e inizio giugno una nuova ondata e chissà quanti posti di terapia intensiva da occupare. In realtà il virus dal punto di vista clinico non esiste più. Lo dico consapevole del dramma che hanno vissuto i pazienti che non ce l’hanno fatta”.

Zangrillo: “Il coronavirus non esiste più, qualcuno terrorizza il paese”

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