“Non consumatelo”. Prodotto ritirato dai supermercati: l’allerta del ministero della Salute


Il ministero della Salute ha deciso di ritirare dagli scaffali di tutti i negozi italiani delle confezioni di multigrain di riso e frumento integrale, da 375 grammi, dell’azienda ‘Despar Vital’, situata in Emilia-Romagna, a Casalecchio di Reno, in provincia di Bologna. La decisione è stata assunta due giorni fa, il 27 maggio. A quanto pare, stando alle spiegazioni del ministero presenti nel documento, “l’astuccio in vendita non contiene la versione classica, ma quella con cioccolato fondente”.

Quindi, “il cioccolato contiene lecitina di soia, un allergene non dichiarato sull’etichetta”. Questo potrebbe causare nei consumatori un serio pericolo per la loro salute, in particolare in tutte quelle persone che sono intolleranti. Il ministero della Salute ha aggiunto che “il richiamo si riferisce solo al prodotto menzionato e limitatamente alla scadenza indicata (16/10/2021). I consumatori che avessero acquistato tale prodotto sono pregati di riportarlo e riconsegnarlo al punto vendita”. (Continua dopo la foto)









 

Se un soggetto intollerante dovesse assumere nel proprio corpo la lecitina di soia, potrebbe accusare dei sintomi che possono essere anche molto gravi. Infatti, si possono avere il prurito, il bruciore, la sensazione di secchezza del cavo oro-faringeo, cioè sindrome orale allergica, vomito, diarrea, orticaria, edema di Quincke, rinite acquosa allergica, congiuntivite allergica, attacchi di asma, dispnea, vertigini, senso di soffocamento e choc anafilattico, che può portare anche al decesso. (Continua dopo la foto)






Si tratta dell’art. P 16/04/2020 S 16/10/2021 con data minima di conservabilità del 16 ottobre 2021 prodotto dall’azienda ‘Molino Nicoli S.p.A.’ nello stabilimento di via Locatelli 6, a Costa di Mezzate (Bergamo) e commercializzato con marchio ‘Despar Vital’ da ‘Despar Italia C.a.r.l.’ di Casalecchio di Reno (Bologna). Secondo quanto riferisce il presidente dello ‘Sportello dei Diritti’, Giovanni D’Agata, la data di scadenza è stampata sulla patella superiore dell’astuccio. (Continua dopo la foto)



Quindi, come detto precedentemente, coloro che avessero acquistato la merce in questione sono tenuti a riportarla nello stesso negozio nel quale l’hanno comprata. Bisogna quindi evitare per qualsiasi motivo la consumazione del prodotto per non incorrere in problematiche di salute che possano anche provocare danni irreparabili.

Bimbo di 11 anni si dà fuoco con l’esperimento di chimica. 75% del corpo ustionato

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it