Coronavirus, il virus non scompare: morti e nuovi positivi nelle ultime 24 ore


In totale, dall’inizio dell’emergenza, le vittime da coronavirus sono 33.229 secondo i dati diffusi dalla Protezione Civile. I casi attualmente positivi sono 46.175, con un calo di 1811 rispetto a ieri. In isolamento domiciliare 38.606 persone. Quelle ricoverate con sintomi sono 7094, mentre i pazienti in terapia intensiva sono 475 (-14 rispetto a ieri).

Nelle ultime 24 ore i deceduti sono quasi 100, precisamente 87. In calo il numero delle persone contagiate che si attestano a livelli bassi rispetto al numero di tamponi fatti. Il coronavirus non scompare, e anche se i dati mostrano un andamento altalenante, la diffusione del virus è stabile. Anche oggi, dei 516 tamponi positivi rilevati la maggior parte sono in Lombardia, con 354 nuovi positivi. Altri 56 casi in Piemonte, 38 in Emilia Romagna, di 14 in Liguria e di 16 nel Lazio. Nessuna caso in Basilicata, Calabria, Valle d’Aosta, Umbria, Abruzzo e provincia di Bolzano.









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A Roma città si registra oggi il dato più basso di nuovi contagi Covid-19 da inizio emergenza, con 3 nuovi casi. Lo rende noto l’assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio Alessio D’Amato, al termine dell’odierna videoconferenza della task-force regionale per il Covid-19 con i direttori generali delle Asl e Aziende ospedaliere e Policlinici universitari e ospedale Pediatrico Bambino Gesù. (Continua a leggere dopo la foto)






“Oggi registriamo un dato di 16 casi positivi nelle ultime 24 ore, con un trend allo 0,2%. E’ record dei guariti e dei dimessi che sono cresciuti di 245 unità (guariti) e di 218 unità (dimessi). I decessi sono stati 8 nelle ultime 24 ore, ai quali si aggiungono 5 recuperi di notifiche”, sottolinea D’Amato. “Prosegue l’attività per i tamponi drive-in ed è stato potenziato il ‘contact tracing’ con una riunione operativa ogni giorno con le Asl sui tracciamenti”, mentre i tamponi totali eseguiti “sono stati circa 250 mila”, conclude l’assessore. (Continua a leggere dopo la foto)



 

Vacanze in Grecia – La Grecia accoglierà, a partire dal prossimo 15 giugno, i turisti provenienti da 29 Paesi, ma non dall’Italia. E’ quanto riporta il quotidiano Kathimerini, che su Twitter pubblica la lista dei 29 Paesi ammessi dopo aver allentato le misure di lockdown imposte per contenere la diffusione del coronavirus. Confini greci aperti, quindi, per turisti provenienti da Albania, Australia, Austria, Nord Macedonia, Bulgaria, Germania, Danimarca, Svizzera, Estonia, Giappone, Israele, Cina, Croazia, Cipro, Lettonia, Libano, Lituania, Malta, Montenegro, Nuova Zelanda, Norvegia, Corea del Sud, Ungheria, Romania, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Repubblica Ceca e Finlandia.

“La seconda ondata di coronavirus? È oggettivo”. L’allerta di Brusaferro (Iss)

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