Si imbarca per le vacanze a Ischia con la febbre: scoperto positivo al coronavirus


Doveva essere una bella vacanza: lui e i suoi amici avevano prenotato una casa a Ischia per starsene in relax. Ma la brutta sorpresa è arrivata nel momento in cui si stava per imbarcare per l’isola. Il fatto, accaduto nella giornata di mercoledì 27 maggio al porto di Pozzuoli nella provincia di Napoli, è stato reso noto solamente oggi. L’uomo avrebbe dovuto prendere il traghetto delle 18.30 per Ischia, ma, durante i controlli ormai obbligatori all’imbarco, gli è stata misurata la febbre.

Sia lui che un suo amico della stessa comitiva avevano una temperatura superiore a 37,5 gradi. Così, come prevede la legge, sia lui che il suo amico, sono stati sottoposti al tampone e quello del giovane è risultato positivo. Tutto è successo alla velocità della luce: l’uomo è stato subito ricoverato in ospedale dove è stato portato con un’ambulanza a contenimento biologico lo ha prelevato dal porto e lo ha trasportato all’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli. Continua a leggere dopo la foto









Ora l’uomo si trova sotto osservazione nello stesso ospedale. E pensare che proprio da Pozzuoli era arrivata, nella giornata di mercoledì 27 maggio, una buona notizia. Il sindaco Vincenzo Figliolia aveva scritto su Facebook che nelle ultime 24 ore erano guarite 11 persone: “Mi è stato comunicato dall’Asl che UNDICI nostri concittadini sono guariti definitivamente! Una bella notizia: a loro gli auguri di noi tutti per un ritorno sereno alle proprie vite”. Continua a leggere dopo la foto






E aveva aggiungo: “Rispettiamo le regole, tutti. L’emergenza c’è ancora e noi dobbiamo essere bravi a non far diffondere il virus, a non allargare la macchia dei contagi”. Insomma, pur manifestando la sua gioia per il numero dei guariti, aveva invitato tutti a continuare a prestare attenzione per evitare che la situazione potesse precipitare ancora. Nelle ultime ore è stato chiuso l’ospedale di Cori, in provincia di Latina per il decesso di una 94enne causato, si è scoperto in seguito, dal coronavirus. Continua a leggere dopo la foto



 

Ospedale chiuso a Latina. Una donna di 94 anni, ricoverata all’ospedale di Cori, in provincia di Latina, a causa di un’insufficienza cardiorespiratoria. Alla donna è stato fatto il tampone del Covid-19 ed è risultata positiva. Così l’ospedale di Cori è statp chiuso e saranno effettuali i tamponi a tutti i pazienti ricoverati, ai medici La decisione è stata quella di chiudere l’ospedale di Cori e sottoporre tutti – medici, infermieri e pazienti – al tampone.

A dare la notizia è stato il sindaco del Mauro De Lillis: “Cari concittadini, è doveroso da parte mia informarvi riguardo una situazione delicata che si è verificata nella giornata odierna. Una signora di 94 anni di Cisterna di Latina ricoverata presso l’Ospedale di Comunità di Cori è deceduta per insufficienze cardiorespiratorie. Le è stato fatto il tampone ed è risultata positiva”.

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