Che fine ha fatto Igor il russo. La notizia sull’assassino di Budrio arriva a 3 anni dall’arresto


Una specie di Rambo, abile nel nascondersi tanto da diventare un fantasma. Specialista nell’usare identità false e nel cambiare aspetto. Feroce, determinato e pericolosissimo. Così era stato descritto dalle cronache Norbert Feher alias Igor Vaclavic, detto Igor il Russo, il killer di Budrio catturato e arrestato in Spagna al termine di un conflitto a fuoco con la Guardia Civil il 15 dicembre 2017.

Nella sparatoria avevano perso la vita due agenti della Guardia Civil e un allevatore. Norbert Feher, questo il vero nome del killer di origine serba, era stato identificato grazie alle impronte digitali. Igor è accusato degli omicidi di Davide Fabbri, il barista di Budrio (Bologna), ucciso il 1 aprile del 2017 durante un tentativo di rapina, e di Valerio Verri, la guardia ecologica volontaria freddata nelle campagne del Mezzano (Ferrara) sette giorni dopo, durante la sua attività di anti-bracconaggio. (Continua a leggere dopo la foto)









Il 27 maggio la Corte d’Assise d’Appello di Bologna ha confermato l’ergastolo. La sentenza è stata letta dal presidente della Corte, Orazio Pescatore, nell’aula Bachelet dopo un’ora e mezza di camera di consiglio. “Dalle aule di giustizia spagnole – ha detto il sostituto procuratore generale, Valter Giovannini, mostrando le foto del processo spagnolo, dove il killer serbo sorride e con le dita fa il segno della vittoria – ci sono giunte delle immagini che lo vedono con una mimica facciale tra il sorriso e il ghigno. Compiaciuto di essere al centro di tanto interesse mediatico”. (Continua a leggere dopo la foto)






“Abbiamo visto ghignanti sorrisi sparire al cospetto del tunnel carcerario scomparire dal volto di tanti analoghi feroci assassini. Fatalmente accadrà anche per costui – ha concluso – che mai ha speso mezza parola per quanto fatto e di rispetto per le persone incolpevoli verso le quali si è auto promosso feroce carnefice”. (Continua a leggere dopo la foto)



 

Prima di essere accusato dei due omicidi, Igor era ricercato per alcune rapine violente commesse nel Ferrarese nell’estate del 2015. Su di lui pendeva anche un mandato di arresto europeo. Nel 2007 era stato invece arrestato per rapine ad agricoltori, minacciati con arco e frecce, nelle campagne tra Rovigo e Ferrara, ed era uscito dal carcere nel 2015.

 

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