Ex guardia giurata spara e uccide la moglie, ferisce il figlio poi si suicida


Una tragedia orrenda si è verificata nella mattinata di oggi, sabato 23 maggio, alla periferia Ovest della capitale Roma, nel quartiere Primavalle. Un uomo ha aperto il fuoco contro la moglie, uccidendola, e poi si è rivolto la stessa arma contro di sé suicidandosi. Negli spari è rimasto gravemente ferito anche il figlio della coppia. I fatti sono avvenuti alle ore 9 in una casa sita in via Francesco Maria Torrigio. L’omicida si chiamava Nicola Russo, aveva 67 anni ed era una ex guardia giurata.

Le prime informazioni riferiscono che l’omicidio-suicidio si sarebbe materializzato alla fine di un furibondo litigio familiare. I due avrebbero avuto in atto una crisi molto forte, infatti pare si stessero per separare. La donna, di 63 anni, e il figlio 44enne si erano recati a casa del 67enne per recuperare alcuni oggetti. Nessuno si sarebbe mai aspettato una reazione così violenta di Russo, che non è riuscito a contenere la sua rabbia trasformandosi in un killer. (Continua dopo la foto)










Insieme a loro era andata anche la nuora, che è riuscita a salvarsi ed ha confessato tutto agli inquirenti. L’uomo autore dell’assassinio avrebbe perso improvvisamente la testa ed avrebbe dapprima accoltellato la coniuge, poi preso la pistola d’ordinanza ed avrebbe sparato a lei e al figlio. La signora era già a terra sanguinante e priva di sensi. Alla fine, a conclusione di tutto, si è esploso un colpo alla tempia ammazzandosi. Immediato l’intervento dei soccorritori. (Continua dopo la foto)






Tutti e tre sono stati trasferiti subito all’ospedale, ma la donna è arrivata al nosocomio ‘Gemelli’ già morta, mentre l’autore del gesto è deceduto poco dopo. Il figlio è invece attualmente in prognosi riservata, in condizioni critiche. Ha anche subito un intervento molto delicato all’addome. La Squadra Mobile e il personale del commissariato Primavalle hanno cominciato le indagini per capire i motivi dell’accaduto. Sotto interrogatorio alcune persone che abitano in zona. (Continua dopo la foto)



All’agenzia Agi è intervenuto un residente, Fabrizio di 31 anni, che ha dichiarato: “L’isolato è tipicamente silenzioso, tranquillo e molto vivibile; molte case hanno il giardino o il cortile e spesso si respira convivialità. Escluso un tamponamento che risale all’anno scorso non avevo mai visto una Volante ferma in queste vie, almeno negli ultimi 10 anni”.

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