Ingoiato dal fiume, Riccardo muore a 17 anni sotto gli occhi degli amici


Una giornata di festa si è trasformata in una tragedia. Riccardo Zum Brown, 17 anni, è stato ritrovato morto annegato nel torrente torrente Idice, a Mercatale di Ozzano Emilia, nel Bolognese. Il corpo senza vita è stato trovato dai soccorritori nello stesso punto in cui era scomparso, mentre faceva il bagno, e dove alcuni testimoni hanno visto un mulinello tirare sott’acqua il ragazzo.

Riccardo Zum Brown, cittadino italiano di origini africane, ha i genitori in Germania e in questi giorni era ospitato a casa dei nonni a Ozzano Emilia. Secondo quanto hanno ricostruito i Carabinieri della Compagnia di San Lazzaro, intervenuti per i rilievi dell’incidente, Riccardo Zum Brown aveva raggiunto il torrente in compagnia di altri ragazzi, più giovani di lui, che lo hanno visto scomparire sott’acqua in un mulinello mentre faceva il bagno. Continua dopo la foto










Uno degli amici ha provato ad aiutarlo tirandolo a galla, ma non c’è riuscito. Dopo che è stato dato l’allarme, sono stati i sommozzatori dei vigili del fuoco a individuare e riportare in superficie Riccardo Zum Brown, ma i tentativi di rianimarlo dei sanitari del 118 sono stati inutili. Ogni anno in Italia sono 400 i decessi per ‘la strage silenziosa dell’acqua’. Continua dopo la foto






L’annegamento è inoltre una delle principali cause di morte in età pediatrica. Se ne e’ parlato al convegno dedicato a Edoardo Maragliano e ai 150 anni di soccorso in acqua: fu lui a fondare la Società Nazionale di Salvamento e a lui si deve il concepimento della figura del “soccorritore di spiaggia-bagnino di salvataggio“. Il ‘bagnino’ ha ridotto le morti per annegamento: in Italia, dal 1969 al 2012, secondo i dati Istat, erano stati 29.871. Continua dopo la foto



 


Agli inizi degli anni ’70 si è registrata una netta diminuzione con i morti che si sono ridotti da 1200-1300 all’anno delle prime rilevazioni, scesi a circa 400, dato invariato da anni, secondo i dati dell’Istituto Superiore della Sanità resi noti dagli organizzatori. Da quest’anno, la Società nazionale di salvamento fornirà i dati derivanti dalle analisi dei rischi e della qualità sulle aree di balneazione che saranno pubblicati sul “Portale Acque“. E’ stato anche annunciato la costituzione dell’Osservatorio nazionale sull’annegamento.

Ti potrebbe interessare: “Vi piace?”. Wanda Nara mostra la sua nuova casa nel cuore di Milano: il costo? Uno sproposito

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it